La cultura alla portata di tutti nelle Giornate europee del Patrimonio. Folto il programma veneziano, che prende il via da dalla Biblioteca Marciana con l'esposizione oggi del Breviario fiammingo del primo 500 e prosegue domani con le visite guidate alla Libreria Sansoviniana, in un percorso iconografico tra le sale che conservano dipinti di Tiziano, Veronese e Tintoretto. Visite guidate dal sapore alternativo, invece, quelle dei 40xVenezia, che attraverso percorsi culturali della memoria ( Dopo le fabbriche, Il lavoro femminile, Gli spazi dei giovani artisti nella città) porteranno i cittadini a riscoprire i luoghi divenuti patrimonio culturale. Laboratori didattici e giochi di spezie sotto l'Arcata della Barchessa. Lungo l'antica via delle Spezie, passando per Villa Windimann a Mira, mentre a Padova, nelle sale degli Eremitani accesso gratuito per entrambe le giornate. Si potrà partecipare a viste guidate all'Abbazia di Praglia a Teolo e al Mastio Federiciano di Monselice. Musei aperti, però in quasi tutta la regione, da Rovigo (Palazzo Roverella, Museo dei grandi fiumi, Villa Badoer), fino all'Abbazia della Vangadizza a Treviso (Sala del Capitolo, Seminario Vescovile, Abbazia di S. Maria di Follina) e Vicenza (Gallerie di Palazzo Leoni Montanari e Villa Barbarigo a Noventa Vicentina). A Verona, oltre ad aprire le porte dei principali musei (Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forlì, Museo di Storia Naturale, Museo Canonicale, Museo Archeologico dell'Arena) oggi, dalle 15 alle 19 nel Museo della Radio proiezioni di filmati d'epoca.