Urbanistica Le delibere dovevano essere presentate entro il 2 ottobre L'assessora striglia i sindaci: «Altri due mesi» Ci sarà la proroga per il Piano casa. L'assessora regionale all'Urbanistica, Angela Barbanente, lo ha annunciato ieri a Lecce, davanti a centinaia di amministratori e tecnici accorsi alle Officine Cantelmo per seguire il forum organizzato dall'Ordine degli ingegneri sulla legge regionale sul Piano casa. La proroga «Porterò la proposta in consiglio regionale - spiega l'assessora a margine dei lavori del forum - , nel primo momento utile di una delle due sedute già convocate per martedì e mercoledì della prossima settimana. Sono certa che il consiglio la accoglierà, anche perché la motivazione è concreta. Ieri (l'altro ieri per chi legge, ndr), sul sito della Regione Puglia è stata pubblicata una piccola rettifica all'articolo 3 della legge, sono state aggiunte due parole che chiariscono un concetto che poteva indurre i Comuni in errore. Questa modifica richiede sicuramente una proroga e proporrò un termine di 60 giorni». I ritardi La decisione di prorogare arriva dopo richieste pressanti in tal senso da parte di tutte le amministrazioni comunali pugliesi e salentine. «Il termine dei 60 giorni dalla pubblicazione, che scadrebbe il prossimo 2 ottobre spiega l'assessora Barbanente - , è stato concordato con l'Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) pugliese. Sappiamo tutti, però, che gli enti pubblici hanno tempi molto lunghi e che difficilmente riescono a varare dei provvedimenti in 60 giorni». A Lecce Fa eccezione, in questo caso, il Comune di Lecce, che sarebbe pronto a portare in consiglio il Piano Casa nella seduta convocata proprio per il 2 ottobre per alcune variazioni di bilancio. La bozza di delibera è già approdata in commissione Urbanistica e la modifica, richiesta dai consiglieri di minoranza e dallo stesso assessore al ramo, Roberto Marti, è soltanto una. «Non escludo, però, che anche noi si possa usufruire della proroga, se ci sarà, per fare le cose con maggiore calma dice il presidente della commissione Urbanistica, Fausto Giancane, presente ieri al forum - . Sono qui proprio per ascoltare le novità e per sapere se la proroga ci sarà. Stamattina (ieri mattina per chi legge, ndr), ho chiesto alla commissione di non votare ancora la bozza di delibera in attesa delle decisioni da parte della Regione Puglia. Torneremo a riunirci martedì prossimo». Il punto su cui la commissione Urbanistica sta modificando la delibera riguarda gli edifici antecedenti al 1950 delle zone B. Secondo il Piano del Comune di Lecce, il divieto di demolizione e ricostruzione viene superato se gli edifici hanno perduto irrimediabilmente la loro identità morfologica e architettonica. Ai dirigenti dell'ufficio è stato chiesto di specificare meglio per non lasciare spazi di discrezionalità ai progettisti. I lavori del forum, organizzato per chiarire eventuali problemi di interpretazione e applicazione della legge regionale, sono stati aperti da Donato Giannuzzi, consigliere dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Lecce. Il forum Sono poi intervenuti l'assessora Barbanente, l'avvocato amministrativista Pietro Quinto e il presidente provinciale dell'Ordine, Daniele De Fabrizio. «Questa legge - ha detto Barbanente - , varata per sostenere l'edilizia in un momento di crisi, richiede l'impegno di tutti. Sono qui proprio per chiarire i dubbi e aiutare i Comuni». Francesca Mandese
LECCE Piano casa, Comuni in ritardo. Barbanente: Sì alla proroga
L'assessora regionale all'Urbanistica, Angela Barbanente, ha annunciato che la proroga per il Piano casa sarà di 60 giorni. La proroga è stata richiesta da tutti i Comuni pugliesi e salentine. La decisione arriva dopo la pubblicazione di una piccola rettifica all'articolo 3 della legge, che richiede una proroga. La proroga sarà presentata in consiglio regionale nel primo momento utile. I Comuni di Lecce e di altre amministrazioni comunali hanno richiesto una proroga per varare il Piano casa. La proroga è stata concordata con l'Anci pugliese.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo