Capoluogo Due poli ferroviari in più e abitazioni in cambio di servizi: una rivoluzione da tre milioni di metri quadrati Il sindaco Mariani: patto con i costruttori per progettare la città del futuro «Reale e internazionale»: sono questi i due aggettivi usati dal sindaco, Marco Mariani, per qualificare la Monza del futuro. Ieri mattina alla Villa Reale si è svolta la giornata conclusiva del Forum Unesco su cultura e impresa. «Un successo dice e adesso tocca a Monza fare il salto di qualità ». Il progetto che il primo cittadino ha in mente è contenuto in una variante al Piano di gestione del territorio che sbarcherà in giunta a giorni. Si parla di 3 milioni di metri quadrati, di urbanistica contrattata con i privati per ottenere nuovi servizi in cambio di abitazioni, ma anche della trasformazione della rete ferroviaria in un metrò leggero con nuove stazioni. «Il Forum dell'Unesco è andato molto bene continua Mariani oltre ogni più rosea aspettativa e l'impegno preso da Regione Lombardia e dal governo di avviare la procedura per trasformarla in sede permanente ci riempie di orgoglio» Monza non è solo la Villa. Adesso è un capoluogo di Provincia. Sono due anni che state lavorando a una variante al Pgt. È quasi pronta. A ottobre andrà in giunta. Premetto però che si tratta di un ipotesi di lavoro sulla quale mi confronterò con maggioranza e opposizione. Come cambierà la città? La priorità sono i servizi. Ne abbiamo un bisogno spasmodico e siccome non abbiamo molti soldi da spendere concederò ai privati di costruire solo se in cambio realizzeranno asili nido, scuole materne e palestre. Monza conta la bellezza di 160 associazioni sportive che hanno bisogno di strutture dove svolgere l'attività Quali sono le aree interessate dagli interventi? Le principali sono San Fruttuoso, dove è prevista la realizzazione di un polo ricreativo e del Parco del Villoresi, Cascinazza e l'ex cave Rocca, con centri per anziani e sportivi. Ma penso anche all'ex area industriale Pagnoni vicino al centro, dove siamo in trattativa con i privati per costruire abitazioni e cambiare volto al quartiere con giardini e aree pedonali. Monza ha un problema viabilistico. Interventi? Assieme alla variante al Pgt è pronto anche il Piano urbano del traffico. Potenzieremo il servizio di trasporto pubblico per convincere la gente a lasciare a casa la macchina. Stiamo progettando la costruzione di due nuove stazioni per il treno leggero, lungo la linea ferroviaria in viale Libertà e in via San Gottardo. Come le S-Bahn delle città tedesche? Il principio è quello. Ne stiamo discutendo con Regione Lombardia. L'obiettivo è ottenere un aumento del numero di corse negli orari di punta per agevolare i pendolari diretti a Milano. Per esempio, fra le sette e le nove di mattina. Aspettiamo il via ai lavori per il prolungamento del metrò da Sesto a Monza... Lasciamo perdere. Per noi non è un grande affare. Se il prolungamento non proseguirà fino a nord di Monza, così come speriamo, rischiamo di soffocare sotto il traffico di attraversamento. Comunque, sarebbe costato molto meno aggiungere un binario sulla linea ferroviaria già esistente. Riccardo Rosa La scheda Il piano «Stazioni, case, asili». Ecco i cardini della Monza del futuro secondo il sindaco Marco Mariani. Che propone: «Un patto con i costruttori per progettare la città del futuro» Sui binari Sempre a detta del primo cittadino, la «nuova» Monza non potrà non passare attraverso una rivoluzione delle infrastrutture. Infrastrutture che nei programmi dovranno incentivare il trasporto su binario. In previsione infatti c'è la realizzazione di due nuovi poli ferroviari I poli Sul fronte dell'urbanistica, il sindaco Mariani indica le aree che saranno sottoposte a riqualificazioni: San Fruttuoso, dove è prevista la realizzazione di un polo ricreativo e del Parco del Villoresi, Cascinazza e l'ex cava Rocca, con centri per anziani e sportivi