Un utilizzo «sostenibile» del patrimonio artistico e architettonico della regione che consenta di fare «impresa culturale» per trarre finanziamenti necessari alla sua conservazione. Perchè non organizzare un concerto di musica sacra nel Pantheon, una sfilata di moda ai Fori imperiali o la lirica al Colosseo? L'ambizioso obiettivo sarà al centro del convegno «L'universalità del patrimonio culturale ed ambientale romano» organizzato dal «Rotary Roma Est» a cui parteciperanno l'ex soprintendente per il Polo museale Claudio Strinati, la soprintendente per i Beni archeologici del-l'Italia meridionale Annamaria Moretti Sgubini e Federica Galloni, soprintendente di Stato ai Beni ambientali e architettonici. «Interventi che trovino il giusto compromesso tra uso turistico del monumento, la necessaria tutela e l'autofinanziamento ne sono già stati fatti anche se tra mille polemiche - ricorda Galloni - come per gli ascensori sul Vittoriano. Deve finire la visione contemplativa dei beni artistici». Altro tema del convegno, la centralità del visitatore «che va accolto, informato e guidato - sottolinea Patrizia Cardone, presidente del Rotary Roma Est - come avviene nel resto d'Europa. Da noi invece, troppo spesso sembra che il turista venga soltanto a disturbare». F. Fior.