Roberta Besozzi presidente ordine degli ingegneri di Varese «Il piano casa rappresenta un'opportunità, a condizione che siano rispettati tutti i paletti posti dalla normativa esistente». Il presidente dell'ordine degli ingegneri di Varese, Roberta Besozzi, rilancia le condizioni necessarie perché il piano casa lombardo costituisca un'occasione per il settore edile senza effetti collaterali, alla vigilia del convegno sul «Rilancio edilizio in Lombardia» che dovrà anche chiarire alcuni punti non chiari del recente provvedimento regionale. Migliaia di posti di lavoro saltati, poco lavoro: c'è bisogno del Piano casa regionale? La situazione dell'edilizia in provincia di Varese oggi è oggettivamente critica. Questo, però, di per sé non basta ad autorizzare un abuso della legge sul rilancio dell'edilizia, che è certamente un'occasione da cogliere, a patto di non distruggere il patrimonio esistente e provocare danni urbanistici. Il Piano Casa cioè va sfruttato garantendo il rispetto delle normative esistenti e della legge antisismica, oltre a legarlo a precise condizioni di vantaggio energetico. Questo non vuol dire ingessare le città, ma solo evitare di ripetere disastri non solo estetici, ma anche energetici e strutturali prodotti in passato, ad esempio con la legge di recupero dei sottotetti. Su questi aspetti restano ancora aspetti poco chiari? Restano da chiarire alcuni termini tecnici dell'operatività della legge: mi auguro che il convegno sul rilancio possa servire a superarli tutti. Ricordo però che molto spetta ai comuni: entro il 15 ottobre dovranno normare le linee giuda in funzione delle loro esigenze. Da quanto ne so, al momento, le amministrazioni più importanti in provincia non hanno ancora legiferato. Il ruolo dei comuni sarà importante anche nei controlli? Assolutamente, sottolineo anzi il ruolo necessario di ?controllori? sull'applicazione delle nuove norme tecniche sulle costruzioni. Dal 1 luglio, ogni progetto, anche un ampliamento o una sopraelevazione, deve essere redatto tenendone conto, ricordandoci che ci troviamo in zona sismica quattro.
VARESE. Il piano-casa aiuterà. Ma servono controlli da parte dei comuni
Roberta Besozzi, presidente dell'ordine degli ingegneri di Varese, ha espresso la sua opinione sul Piano Casa lombardo, sottolineando che è un'opportunità per il settore edile se si rispettano tutti i paletti posti dalla normativa esistente. La presidente dell'ordine degli ingegneri di Varese ha anche sottolineato l'importanza di garantire il rispetto delle normative esistenti e della legge antisismica, oltre a legare il Piano Casa a precise condizioni di vantaggio energetico. Besozzi ha anche espresso la speranza che il convegno sul Rilancio edilizio in Lombardia possa chiarire alcuni punti non chiari della legge.
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