Sarà messa in sicurezza: lo ha deciso il consiglio comunale Il tratto interessato è quello in prossimità dell'autostrada Il consiglio comunale di Vecchiano ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno per la messa in sicurezza dell'Aurelia, appellandosi al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli affinché siano predisposti e finanziati interventi che rendano più sicura la viabilità su una parte di territorio locale con spiccata valenza a livello nazionale. La porzione di Aurelia in questione, infatti, riguarda l'ingresso della frazione di Torre del Lago Puccini, ma in particolare l'accesso autostradale alla Firenze Mare ed alla Genova-Rosignano. «Si tratta di due tratti di Aurelia a forte densità veicolare», precisa il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini. «Qui infatti convogliano i flussi viari sia di turisti sia di coloro che utilizzano l'autostrada ogni giorno per motivi di lavoro. A questo tipo di viabilità, deve essere aggiunta la mole dei veicoli dei pendolari della Versilia che quotidianamente si muovono in direzione Pisa. È innegabile che questo tratto di Aurelia sia interessato da una quantità straordinaria di traffico che richiede degli adeguamenti su infrastrutture oramai desuete. In tal senso è importante sia l'intervento governativo che quello delle autorità regionali competenti in materia». Il consiglio comunale infatti si è appellato anche al Presidente della Regione Toscana e all'Assessore Regionale alle Infrastrutture affinché gli interventi di adeguamento dell'Aurelia siano intesi come prioritari nell'ambito della concertazione delle opere pubbliche con il Governo. «Riteniamo che Governo e Regione debbano darci il loro supporto - ha aggiunto il primo cittadino. È infatti necessario che le istituzioni prendano in considerazione tali interventi infrastrutturali: stiamo parlando di una viabilità locale e nazionale che complessivamente coinvolge ogni giorno oltre 22.000 veicoli. È un numero che parla da solo», conclude il sindaco. «Dobbiamo tener presente inoltre che per realizzare gli svincoli viari è necessario un idoneo strumento urbanistico» afferma l'assessore alla Gestione del Territorio Massimilano Angori. «Per tale motivo - ha concluso - attendiamo in prima analisi il via libera da parte del Governo e della Regione».