La legge dell'allora ministro Ronchey ha consentito di far gestire ai privati la gestione dei servizi aggiuntivi dei musei statali. Ora siamo in attesa dell'applicazione del secondo passo, il tanto contestato articolo 115 del nuovo codice predisposto dal ministro Urbani. Vale forse la pena di verificare, ed illustrare, la situazione attuale del sistema museale fiorentino, che è tanta parte della ricchezza della nostra città e fonte di non pochi redditizi affari per gli operatori, sopratutto considerando l'altissimo afflusso turistico in città. A Firenze infatti la gestione è affidata ad un Associazione temporanea d'imprese composta, salvo errori e omissioni, da Giunti spa, Opera-Laboratori fiorentini spa, Bassilichi spa, Ferragamo Gallery spa, Sillabe srl, e Pineider spa. Il marchio che le contraddistingue per questa attività è Firenze Musei. Il servizio di tesoreria, è affidato al Monte dei Paschi. Il servizio funziona così: la società concessionaria dei servizi per il Polo Museale Fiorentino, organizza tutto il sistema di biglietteria, cioè prenotazioni telefoniche e online, biglietteria elettronica, la possibilità di seguire itinerari tematici accompagnati da un esperto, e quant'altro l'informatica consente. Tutto ciò vale per le visite alla Galleria degli Uffizi, il Corridoio Vasariano, la Galleria dell'Accademia, la Galleria Palatina e appartamenti reali, il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane, la Galleria d'Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo delle Carrozze, il Museo delle Cappelle Medicee, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo di San Marco, l'Opificio delle Pietre Dure, il Museo Archeologico Nazionale, il giardino Monumentale e il Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati, in buona sostanza il patrimonio museale fiorentino e alcune ville monumentali della provincia. A farsi carico della sezione operativa e dell'Ufficio Prenotazioni Musei Statali Fiorentini per conto della A.T.I. Giunti è la Opera-Laboratori Fiorentini, azienda trasformata nel 1991 da società in accomandita semplice in società a responsabilità limitata e solo recentemente, nel corso del 2003 convertita in società per azioni con un capitale sociale deliberato e sottoscritto di 350.000 euro. I soci, tutte persone fìsiche con quote che variano dai 70.000 ai 105.000 euro, sono solo quattro. Oltre al servizio biglietteria pare che l'organizzazione messa i piedi dalla cordata privata possa beneficiare anche della gestione di una rete di otto punti vendita all'interno dei musei cittadini, dove è possibile acquistare libri, ed rom, ricordi di prestigio, scegliendo fra una vasta gamma di articoli, una linea di prodotti che, con il proprio marchio, identifica guide, cataloghi, monografie, riproduzioni artistiche, articoli di oggettistica, abbigliamento e accessori. I punti vendita sono in questi musei: Cappelle Medicee, Galleria dell'Accademia, Galleria degli Uffizi, Museo Archeologico, Museo Nazionale del Bargello, Opificio delle Pietre Dure, Museo di San Marco, Palazzo Pitti. La società Sillabe srl, casa editrice livornese, in associazione di impresa gestisce dal marzo 1998 alcuni servizi aggiuntivi di tutti i Musei Statali fiorentini per i quali realizza prodotti con marchio "Firenze Musei", inoltre i cataloghi delle mostre, guide, edizioni di saggistica, restauro e arte per bambini. Ma cos'è concretamente "Firenze Musei"? "E" la denominazione che si è dato il Polo Museale Fiorentino", così si legge alla pagina http:www.firenzemuseishop.itdefault.asp. Questo sotto il profilo informativo-turistico. Ma sotto il profilo del diritto industriale Firenze Musei è semplicemente un marchio di impresa. Per precisione depositato all'albo marchi e brevetti il 22 aprile 1998, registrato il 16 gennaio 2001 e scadente nel 2008 con il numero di brevetto 831496 per ben 16 categorie che spaziano dall'editoria, alla pelletteria, metalli preziosi, strumenti musicali, articoli per fumatori e molto altro ancora. Proprietario del marchio? Giunti Gruppo Editoriale spa. Il dominio web www.firenzemusei.it appartiene invece a Bassilichi Sviluppo spa.
I servizi del Polo Museale Fiorentino gestiti da un gruppo di privati
Il Polo Museale Fiorentino è gestito da un'associazione temporanea d'imprese composta da diverse società private, tra cui Giunti spa, Opera-Laboratori fiorentini spa, Bassilichi spa, Ferragamo Gallery spa, Sillabe srl e Pineider spa. Il marchio "Firenze Musei" è stato registrato all'albo marchi e brevetti nel 1998 e appartiene al Giunti Gruppo Editoriale spa. La società concessionaria dei servizi per il Polo Museale Fiorentino organizza il sistema di biglietteria, prenotazioni telefoniche e online, biglietteria elettronica e itinerari tematici accompagnati da un esperto.
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