"LUXUS", IDEALI DI BELLEZZA NELLANTICA ROMA IMPERIALE ellantica Roma, la ricerca della bellezza e dellarmonia non era solo un tema caro alla letteratura, ma una costante della vita quotidiana. Accanto ai «negotia», cioè tutte le attività legate alla vita pubblica, cera l«otium», volgarmente il tempo libero, durante il quale nutrire la propria anima non solo con testi filosofici, ma anche circondandosi di oggetti esteticamente perfetti, attraverso i quali tendere a unideale di bellezza. Il lusso degli antichi Romani rivive oggi nella mostra «Luxus, il piacere della vita nella Roma imperiale», in programma da oggi al 31 gennaio al Museo di Antichità; prezzo del biglietto 8 euro. Realizzata dalla Fondazione DNArt, in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e della Città di Torino, la mostra «Luxus» vuole essere soprattutto uniniziativa per rilanciare lo stesso museo, in un periodo particolarmente difficile dal punto di vista economico per il mondo della cultura nazionale. «Spesso si preferisce fare tagli sulle mostre piuttosto che sul patrimonio stabile - ha dichiarato ieri alla conferenza stampa di presentazione lassessore comunale alla Cultura Fiorenzo Alfieri - senza pensare che in realtà sono proprio le mostre a portare visitatori ai musei e a farli affezionare al patrimonio artistico della città». La mostra inoltre non ha avuto alcun peso finanziario sulle casse di Comune e Ministero, grazie al sostegno di Camera di Commercio, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Regione. Curata da Elena Fontanella, «Luxus» si articola come un vero percorso alla scoperta del gusto del buon vivere degli antichi Romani, in un contesto unico come quello regalato dai resti dellantico teatro. Attraverso le opere darte del Museo di Antichità e reperti provenienti dagli altri musei italiani, prima fra tutte lErmafrodito dormiente del Palazzo Massimo alle Terme, sarà possibile scoprire il «lusso della mente», primo nucleo della mostra che racconta la passione dei Romani per la letteratura, il teatro, la religione, la filosofia e il collezionismo. Un vero viaggio sensoriale invece guiderà il visitatore alla scoperta del «lusso del vivere» e dei piccoli piaceri effimeri della vita quotidiana. Essenze e profumi, suoni di cetre e fruscii di stoffe accompagneranno la visita del secondo nucleo della mostra, dedicato alla cosmesi, alla gioielleria, ai piaceri della tavola e alla cura del corpo. Lussi che accompagnavano la vita dei Romani anche dopo la morte, con corredi funebri preziosi, con opere come la bambola di Crepereia Tryphaena, uno dei pezzi più importanti presenti alla mostra. Info www.fondazionednart.it
TORINO - Al Museo di Antichità una mostra che costa nulla al Comune e vuole rilanciare la sede espositiva
La mostra "Luxus", il piacere della vita nella Roma imperiale, è aperta al Museo di Antichità di Torino dal 1° gennaio al 31 gennaio. La mostra è realizzata dalla Fondazione DNArt in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e della Città di Torino. Il biglietto costa 8 euro. La mostra vuole rilanciare il museo, che sta attraversando un periodo difficile dal punto di vista economico. Attraverso opere d'arte del Museo di Antichità e reperti provenienti dagli altri musei italiani, la mostra racconta la passione dei Romani per la letteratura, il teatro, la religione, la filosofia e il collezionismo.
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