La giunta alle prese coi tagli di bilancio, pesa anche il mancato rimborso dell'Ici da parte del governo In commissione Nebbiai ottiene l'ok: contrari Tamburini e Cannito LIVORNO. L'assessore al Bilancio e al Patrimonio Valter Nebbiai ha avuto il suo bel daffare per far tornare i conti di Palazzo Civico. Nella manovra di riequilibrio di bilancio, infatti, l'amministrazione comunale si è trovata a fare i conti con due voci di entrata assai ridotte rispetto a quelle che erano le previsioni: lo Stato ha infatti rimborsato solo parzialmente il mancato gettito dell'Ici sulla prima casa, e poi c'è stato un minore incasso degli oneri di urbanizzazione. Sul primo punto l'assessore Nebbiai è stato chiaro e deciso nel suo atto di accusa al governo Berlusconi. «Avrei tanto voluto sbagliarmi - dice - ma come avevo previsto il governo ci ha trasferito solo l'86 della cifra che il Comune ha certificato come entrate Ici per la prima casa. Avevamo segnalato al ministero, nei tempi dovuti, l'importo di 14.511.446 euro, e a fronte di ciò il Governo ci ha erogato 12.504.555 euro. In pratica ci sono stati tagliati due milioni di euro di trasferimenti: una somma che stiamo ancora aspettando e che se fosse stata erogata ci avrebbe permesso di chiudere il bilancio senza problemi e sacrifici». Il milione di euro in meno derivante dalle mancate entrate degli oneri di urbanizzazione conferma invece le difficoltà in cui si trova attualmente il settore dell'edilizia. «E' lo specchio della crisi generale che ha avuto conseguenze sul nostro territorio - prosegue Nebbiai - All'ufficio edilizia privata attendono di essere ritirate ancora un'ottantina di concessioni: si tratta di imprese che hanno presentato progetti e richieste di licenze per costruire e che ancora, pur avendo ottenuto l'ok, non sono andate a ritirarle. E' la dimostrazione che anche il settore immobiliare si è fermato». L'amministrazione comunale si è quindi trovata tre milioni e spiccioli di euro in meno rispetto a quanto era stato previsto. Ed è proprio del modo con cui la giunta ha previsto di riquilibrare i conti che si è discusso ieri mattina in commissione consiliare. Dove il provvedimento della giunta ha incassato il via libera con sei voti favorevoli (maggioranza) e due contrari (Bruno Tamburini e Marco Cannito). «Non abbiamo scaricato il peso di questo problema sui contribuenti - spiega Nebbiai - come invece ha fatto il Governo con i Comune. Per fortuna siamo stati prudenti e così dal fondo accantonamento crediti abbiamo potuto prelevare 1 milione di euro, a cui abbiamo aggiunto mezzo milione derivante dall'avanzo d'amministrazione. Poi siamo stati costretti a ridurre le spese correnti di 1.880.000 euro».
LIVORNO - URBANISTICA. Si fanno meno case, Comune in deficit. I costruttori non versano gli oneri di urbanizzazione: manca un milione
La giunta comunale di Livorno ha dovuto affrontare tagli di bilancio a causa di entrate ridotte. L'amministrazione ha segnalato al governo il mancato rimborso dell'Ici sulla prima casa, ma il governo ha trasferito solo l'86% della cifra certificata. Ci sono stati tagli di 2 milioni di euro di trasferimenti, che avrebbero permesso di chiudere il bilancio senza problemi. Il settore dell'edilizia è stato colpito dalla crisi, con 80 concessioni in attesa di essere ritirate. L'amministrazione ha dovuto ridurre le spese correnti di 1,88 milioni di euro.
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