I loro tesori a disposizione di tutti per visite virtuali Ben tre musei maremmani di due paesi dell'entroterra ricchi di storia sono inseriti nella rete europea del virtual museum, ovvero strutture che possono essere visitate, accedendo da internet, direttamente da casa e con percorsi decisamente superiori numericamente e qualitativamente rispetto a quelli reali. Si tratta dei musei civici e del museo civico archeologico della civiltà etrusca, museo archeologico all'aperto "A. Manzi" di Pitigliano e del museo di preistoria e protostoria Valle del Fiora di Manciano. Due delle strutture piu rinomate che accrescono ulteriormente la loro fama mettendosi sotto gli occhi del mondo su questo sito europeanvirtualmuseum.net a cui si accede anche, come link, dalle pagine on line dei due Comuni. E le opportunità che si schiudono per i cyber visitatori sono davvero enormi. Innanzitutto, ciascuno può iniziare da dove vuole, con la possibilità di scegliere tra quattro lingue, inglese, italiano, romeno e bulgaro, in modo che ciascuno possa leggere al meglio le descrizioni degli oggetti. Sì, gli oggetti pubblicati. Sono tra quelli più importanti contenuti nei musei e ad essi, mostrati peraltro in immagini tridimensionali, si può accedere attraverso percorsi personalizzati. La visita al museo virtuale è profondamente diversa rispetto a quella reale, sicuramente più "obbligata" nel cammino che va dall'ingresso all'usccita. Sul web si può scegliere il percorso tra le categorie visualizzando per ogni oggetto il periodo a cui risale con altre informazioni storiche e di costume e facendo persino ruotare la figura per vederla sotto ogni angolazione. E poi ci sono le storie antiche è affascinati, la nascita di arti e mestieri sospesa tra realtà e leggenda. Insomma, di tutto e consultabile nei modi più congeniali a ciascuno. Un valido sostituto della classica visita al museo da fare nelle giornate di festa in alternativa a scampagnate e gite al mare? Per molti aspetti sì, ma iniziative come queste sembrano più adatte al lancio promozionale di un museo, e quindi della località che lo ospita, che alla loro "sostituzione". Perché l'effetto di girare tra le stanze, avvicinare fisicamente i reperti fino ad appoggiare la fronte sulle bacheche di vetro e leggere le illustrazioni non puo regalarlo nessun sito internet, per quanto possa essere ben fatto. Un po' come accade per la lettura di libri e giornali.