Mungai punta sul turismo e chiede alla Regione cofinanziamenti per sentieri, pista ciclabile e nuovi scavi La giunta presenta progetti per la riqualificazione di Massaciuccoli La riqualificazione del porticciolo di Massaciuccoli, una nuova campagna di scavi archeologici. E ancora la realizzazione di un nuovo padiglione espositivo, la sistemazione dei sentieri, una lunga pista ciclabile. E, per Stiava, una cassa di laminazione per limitare il rischio idraulico. Sono i progetti presentati dalla giunta Mungai per il patto per lo sviluppo locale. Nella speranza che almeno una parte dei 6 milioni e mezzo di euro necessari vengano finanziati dalla Regione. Si tratta di progetti mirati essenzialmente all'area archeologica di Massaciuccoli. Nell'ottica del rilancio dal punto di vista culturale, commerciale, turistico e ambientale (uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale di Mungai) di quella zona. Il primo progetto (di circa 600 mila euro) prevede la sistemazione della piazza antistante il porto (con nuovi arredi, alberi e piante, luci e zone di sosta), la realizzazione di una passerella per l'attracco (da ristrutturare) dei barchini, il rifacimento della strada d'accesso e soprattutto la creazione di un parcheggio a monte del lago (raddoppiando i posti-auto oggi disponibili). Altri 900 mila euro servirebbero invece per completare gli scavi archeologici in corso e sistemare tutta la zona della villa romana: pulire e restaurare le strutture, mettere cartelli esplicativi. Un milione e mezzo di euro invece servirebbero per creare un nuovo padiglione espositivo (che andrebbe a sostituire quello esistente e lungamente contestato sia dalle forze oggi al governo che dalla cittadinanza). Un nuovo spazio espositivo che dovrebbe prevedere laboratori multimediali, aule didattiche, ludoteca, sala conferenze e bookshop. Una zona che ambisce a diventare turistica ha indubbiamente bisogno di adeguate infrastrutture. Il quarto progetto (1 milione di euro) prevede proprio questo. La costruzione di una lunga pista ciclabile che dal campo sportivo di Massarosa arrivi fino alla Brilla. Il ripristino del percorso ciclo-pedonale da Massaciuccoli a Compignano. E la realizzazione di un parcheggio scambiatore a Quiesa (nella zona della Brilla). Il quinto progetto è quello meno costoso: solo 200 mila euro. Ed è quello che interessa di più l'aspetto culturale (non a caso è stato curato dall'assessore Riccardo Rolle). Si tratta dell'organizzazione di eventi e manifestazioni: guide i-pod per l'area archeologica, cicli di mostre tematiche, laboratori ludicodidattici, percorsi naturalistici e storici, ed un vero e proprio Festival dell'antichità (che potrebbe vedere la collaborazione della Fondazione Carnevale). L'ultimo progetto è invece totalmente diverso: 2 milioni e 4cento mila euro per una cassa di laminazione a Stiava, per evitare eventuali esondazioni dalla Gora della frazione. Ovviamente questi sono progetti che il Comune - tramite la Provincia - spera di farsi finanziare dalla Regione. Ma non c'è alcuna certezza, per ora, di vederli realizzati. «E' comunque importate - spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali che ha curato con gli uffici tutta la redazione del Pasl - avere dei progetti già pronti. Anche se non fossero finanziati subito avremmo comunque progetti pronti per partecipare ad altri bandi, siano essi provinciali, regionali od europei».