Adesso è ufficiale: laccordo per il passaggio del Civis in centro è fatto, con tanto di firma a tre, vale a dire Soprintendenza, Comune e Atc. Per la verità, le poche frasi con cui è stata sancita la pace con le Belle arti, parlano solo di Strada Maggiore, ma lintesa per questa via sembra essere la base per le altre zone del centro nelle quali transiterà il discusso filobus. Lungo questa strada, Comune e Atc rinunceranno a realizzare le banchine molto contestate dalla Soprintendenza e non adotteranno la guida ottica del mezzo che serve a realizzare un perfetto accostamento alle banchine stesse con salita senza gradini sul mezzo. In questo modo potrà essere ripristinato il selciato di granito riqualificando la via senza dover costruire una striscia di asfalto sulla quale avrebbe dovuto marciare il mezzo. In definitiva, su tale parte della linea, il filobus sarà guidato manualmente come gli altri mezzi Atc. Via libera ai lavori appena possibile, quindi, mentre per il resto del centro, Comune e Soprintentenza fanno sapere che è prossimo lesame anche per le vie Rizzoli, Ugo Bassi, San Felice e Riva Reno. Per queste ultime, è scritto nellaccordo, «è possibile che si opti per lo stralcio». In realtà, questultimo, è un affare già deciso come ha riferito il presidente di Atc Francesco Sutti. Cosa fatta anche per via San Vitale, non citata ma trattata alla stessa stregua di Strada Maggiore con ripavimentazione in lastre di pietra e cancellazione di banchine e guida ottica. Si sta, invece, trattando sullasse Rizzoli-Ugo Bassi dove la guida ottica e le banchine resterebbero anche se forse non in tutte le fermate. Qui Comune e Atc hanno proposto alla Soprintendenza di rifare i marciapiedi, oggi in asfalto, con materiale in pietra realizzando nel contempo le stesse banchine. Per quel che riguarda la guida ottica, invece, Atc sta studiando una striscia di pietra colorata capace di guidare il mezzo. Recuperare la funzionalità piena del filobus alle fermate in queste due vie centralissime, sarebbe per Atc un grosso passo avanti. Lo stralcio della variante di percorso nelle vie San Felice-Riva Reno toglierà il problema di banchine e guida ottica anche in queste altre strade. La Soprintendenza eviterà così un altro confronto con palazzo dAccursio e i tecnici dellazienda trasporti, mentre il sindaco manterrà una promessa lanciata in campagna elettorale nei confronti dei comitati «no Civis», in gran parte composti da commercianti, che vedevano nel passaggio del filobus una minaccia per laccessibilità e i parcheggi in questa zona. Nel frattempo, stamattina, il sindaco Flavio Delbono e il presidente di «Bologna capitale» Daniele Corticelli si incontreranno per parlare di Metrotramvia.
BOLOGNA - Sovrintendenza, Comune, Atc. Civis, accordo sul passaggio nel centro
Il passaggio del filobus Civis in centro è stato sancito con un accordo tra Soprintendenza, Comune e Atc. La strada Maggiore sarà la base per il percorso del filobus, ma le altre zone del centro potranno seguire un percorso simile. Il Comune e l'Atc rinunceranno a realizzare le banchine contestate dalla Soprintendenza e non adotteranno la guida ottica del mezzo. Il filobus sarà guidato manualmente come gli altri mezzi Atc. Le vie Rizzoli, Ugo Bassi, San Felice e Riva Reno potrebbero essere interessate da un'opzione di stralcio, ma il presidente di Atc ha già deciso che si opterà per lo stralcio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo