Verona, 24 settembre 2009 - Sostenibilità, paesaggio, città pubblica intesa come partecipazione dei cittadini, sono queste le parole chiave della pianificazione regionale. Lo ha ricordato l'Assessore all' Urbanistica e Politiche per il Territorio della Regione del Veneto, Renzo Marangon, intervenuto ieri a Verona alla prima delle dieci giornate del convegno "Il Piano al tempo della crisi", organizzato al Palazzo della Ragione dall' Istituto Nazionale di Urbanistica con la collaborazione della Regione del Veneto. L'iniziativa intende fornire un approfondimento sulle modalità di governo del territorio, che sta in questi anni attraversando profonde trasformazioni. L'obbiettivo è fare il punto sul futuro, sia rispetto all' evoluzione economica e sociale, sia rispetto alle tematiche della pianificazione e all' evoluzione della legislazione in materia, analizzando lo stato della pianificazione con particolare riferimento all' efficacia degli strumenti e ai nuovi temi che oggi il governo del territorio deve affrontare. Caratterizzata da tre sezioni espositive e da una serie di convegni e seminari, la manifestazione mette a confronto le esperienze delle regioni italiane che si sono recentemente dotate di una nuova legge urbanistica. "Quando c'è una crisi- ha proseguito Marangon - i piani sono visti generalmente in modo negativo, perché considerati di ostacolo alle possibilità di ripresa. Ed è quindi con un certo orgoglio che posso dire che la Giunta Regionale ha elaborato una pianificazione, i Ptrc, che pure in anticipo rispetto al manifestarsi dell' attuale crisi, è in grado di accompagnarla perché si tratta di un piano senza vincoli, ma con molte opportunità, risorse, strategie operative e culturali per la soluzione dei problemi. Una volontà ha precisato manifestata anche nella recente legge 14, impropriamente definita Piano Casa e nella legge 11 in materia urbanistica". E riferendosi al piano casa Marangon ha ribadito che non si tratta assolutamente di una legge urbanistica, ma solo di un provvedimento a sostegno dell' economia veneta e in particolare del settore edilizio. " La Regione quindi ha sottolineato non si è nascosta, ma ha concretamente operato prediligendo il fare al parlare". Nel concludere il suo intervento Marangon ha detto che il contributo che uscirà dal convegno sarà senz' altro un contributo stimolante, soprattutto perché offrirà alla Regione l'occasione di fare un bilancio della legge 11 e verificare come i comuni hanno accettato e applicato la nuova normativa. Un bilancio, comunque- ha aggiunto- che già oggi si può definire positivo, visto che sono oltre 420 le amministrazioni che hanno sottoscritto con la Regione gli accordi di pianificazione e 120 quelle che hanno redatto il loro Pat. .
IL FUTURO DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE TEMA DI UN CONVEGNO.
L'Assessore all'Urbanistica e Politiche per il Territorio della Regione del Veneto, Renzo Marangon, ha parlato alla prima giornata del convegno "Il Piano al tempo della crisi" a Verona. Ha sottolineato l'importanza della pianificazione regionale, sostenibilità, paesaggio e città pubblica intesa come partecipazione dei cittadini. Ha ricordato che la Regione del Veneto ha elaborato una pianificazione, i Prc, che è stata vista come un piano senza vincoli, ma con molte opportunità per la soluzione dei problemi. Ha anche ribadito che la legge 14, definita "Piano Casa", non è una legge urbanistica, ma un provvedimento a sostegno dell'economia veneta.
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