ROBERTO CONSANI, CALCI Passando nel tratto alla strada Uliveto-Caprona, abbiamo assistito allo scempio dell'abbattimento dei pini secolari. Abbattimento avvenuto per il problema degli incidenti avvenuti in quel tratto. La mia opinione è che in campagna elettorale facevano gola i 2.000 firmatari che chiedevano semplicemente la messa in sicurezza di quel tratto, magari mettendo solamente il guard-rail davanti ai pini. Se lei signor sindaco viaggiasse per la nostra bella Italia vedrebbe che in molte località sono state poste delle protezioni davanti agli alberi. Se lei andasse a Calcinaia (in allegato la foto), precisamente davanti all'entrata della nuova zona industriale, vedrebbe la messa in opera dei guardrail (come fot allegate all'articolo) e che quindi l'abbattimento dei pini secolari è stata una mossa inutile, dannosa, vergognosa, direi irresponsabile. Mi domando dove sono i famosi "Verdi" e come sia possibile abbattere dei pini che, bene o male, fanno parte del nostro paesaggio. Signor sindaco, se avvenisse un incidente grave nel mezzo del paese di Uliveto, Caprona o Vicopisano cosa farebbe? Abbatterebbe le case? Per evitare gravi incidenti basta andare solamente più piano. Spesso su quella strada sembra che le persone facciano una corsa di Formula Uno. I soldi dei cittadini vengono usati per una pista ciclabile, invece di essere impiegati in una rotatoria per l'incrocio di Caprona e San Giovani alla Vena. Ma il sig. sindaco, l'assessore e il presidente della Provincia sembra che abitino su un altro pianeta (tornano sul pianeta Terra una volta ogni 5 anni). I Comuni si lamentano delle mancate entrate per l'eliminazione dell'Ici, ma per fare le piste ciclabili, abbattere i pini che costeggiano la strada Vicarese i soldi li trovano, ma per migliorare i servizi e risolvere i problemi dei cittadini i soldi mancano.