Lintellettuale sarà nel comitato tecnico per i festeggiamenti dei 140 anni. Un altro nome forte della destra in Campidoglio Marcello Veneziani, editorialista e scrittore che affermava, tra il canzonatorio e lo sconsolato, che «in Italia è difficile essere un intellettuale di destra: quelli di sinistra non ti leggono perché sei di destra, quelli di destra non ti leggono perché non leggono», ex membro del consiglio di amministrazione Rai voluto da Fini, a giorni entrerà a far parte del comitato dei garanti per le Celebrazioni dei 140 anni di Roma Capitale, che ricorreranno il prossimo anno, nel 2010. E stato chiamato dal sindaco Alemanno, che ha voluto arruolare un altro nome forte della destra per dare connotazione a una serie di manifestazioni-celebrazioni a cui tiene molto. E non è escluso che sarà lo stesso Veneziani a presiedere il comitato, e magari a colpi di penna intemperanti, come ha già fatto per altre prossime grandi celebrazioni, quelle dellUnità dItalia nel 2011, smuoverà un po le acque, farà tremare qualche poltrona, accenderà gli animi e farà aprire i portafogli. Lo scorso luglio infatti, dopo la prima riunione del comitato nazionale dei garanti per i 150 anni dellUnità dItalia (di cui fanno parte, oltre a lui, Galli della Loggia, Dacia Maraini, Vittorio Bo, Ugo Gregoretti, Gustavo Zagrebelsky, Elena Aga Rossi, tra gli altri), su Libero scrisse un articolo al vetriolo. Il comitato, aveva annunciato il suo presidente Carlo Azeglio Ciampi in quella prima riunione, è a secco: non ci sono soldi, non ci sono idee. Lui, Veneziani, annunciò subito le sue dimissioni. Subito spuntarono finanziamenti e progetti. Ora lincarico bis per Roma, assunto, dice leditorialista che qualcuno ha definito il "corsaro nero", «per amor di patria». Chi altro faccia parte del comitato romano, oltre al sovraintendente comunale Umberto Broccoli, per ora è top-secret. Cosa verrà fatto, se si esclude la sistemazione delle aree archeologiche annunciata da Roberto Cecchi, (commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia, insediato a giugno con unordinanza del Consiglio dei ministri), pure. Quello che si sa è che le celebrazioni precederanno di poco quelle nazionali, del 2011. Quando fu fondata lItalia, ma mancavano gli italiani, la capitale era Torino ed anche lì è già partito un comitato per le celebrazioni. Poi, nel 1865, divenne Firenze, e quando Roma divenne capitale era il 1870. «Sì, con Alemanno stiamo è parlando della mia partecipazione al comitato per la ricorrenza dei 140 anni di Roma Capitale» spiega Veneziani stesso, «Torino si sta già organizzando, Roma ne ha anche più diritto. Entro una decina di giorni sarà definita». E cè chi è convinto che per Veneziani questa prima incursione romana sia solo il preludio ad altri incarichi culturali capitolini.
ROMA - Un "corsaro nero" per Roma Capitale il sindaco arruola anche Veneziani
Il sindaco di Roma, Alemanno, ha chiamato l'intellettuale di destra Marcello Veneziani per far parte del comitato tecnico per le celebrazioni dei 140 anni di Roma Capitale. Veneziani, noto per le sue opinioni forti e critiche, sarà parte del comitato insieme al sovraintendente comunale Umberto Broccoli. Il comitato sarà responsabile delle celebrazioni che si svolgeranno a Roma prima delle celebrazioni nazionali del 2011. Veneziani ha già partecipato a comitati per le celebrazioni dellUnità dItalia nel 2011 e ha scritto articoli critici su Libero.
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