Inchiesta sul Grand Hotel. Salvo fa scena muta dal pm L'assessore è indagato per i box. Oggi blitz del procuratore in città Savona. Gli interventi edilizi e le scelte urbanistiche e ambientali effettuate negli ultimi anni ad Alassio sempre più al centro dell'attenzione da parte dell'autorità giudiziaria. Mentre ieri mattina l'assessore comunale all'ambiente Marco Salvo (che nella precedente amministrazione era titolare dell'urbanistica) è stato interrogato al sesto piano del palazzo di giustizia savonese dal sostituto procuratore Ubaldo Pelosi che lo accusa di abusi in atti d'ufficio per una vicenda relativa all'acquisto di alcuni box realizzati nell'ambito dell'intervento per la ristrutturazione del Grand Hotel, questa mattina il procuratore capo Francantonio Granero arriverà nella città rivierasca dove interrogherà alcune persone in merito a una inchiesta che sembra riguardare sempre il settore urbanistico. Da più parti si ipotizza che il blitz ad Alassio del dottor Granero possa riguardare sempre la vicenda relativa al Grand Hotel, ma per il momento la notizia non trova alcuna conferma. Ma andiamo con ordine, partendo dall'interrogatorio al quale l'assessore comunale Marco Salvo è stato sottoposto ieri mattina al sesto piano del palazzo di giustizia. L'amministratore comunale alassino è entrato nell'ufficio del sostituto procuratore Ubaldo Pelosi poco prima delle dieci e vi è restato per poco tempo. Forse una decina di minuti. «Il contenuto dell'interrogatorio - si è limitato a sottolineare il sostituto procuratore Pelosi - è coperto dal segreto istruttorio. Non posso aggiungere altro». Qualche informazione in piùè invece giunta poco dopo dall'avvocato Franco Vazio, difensore di fiducia dell'assessore alassino. «Il mio assistito - ha spiegato l'avvocato Vazio - si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non certo per voler ostacolare la giustizia ma soltanto perchè come difesa abbiamo deciso di depositare entro i termini che ci sono stati concessi una vera e propria memoria difensiva. Nella quale vi saranno tutti quei documenti che a nostro avviso potranno dimostrare come le accuse mosse dall'autorità giudiziaria nei confronti dell'assessore Marco Salvo non abbiano fondamento. Il mio assistito è infatti accusato di abusi in atto d'ufficio, per aver votato una delibera di giunta relativa alla realizzazione di box interrati sotto il Grand Hotel, per alcuni dei quali lo stesso amministratore avrebbe firmato un compromesso d'acquisto. Riteniamo di essere in possesso di documenti tali da poter dimostrare che il ruolo avuto in questa vicenda dall'assessore sia perfettamente conforme a quanto previsto dalla legge». Ma questa mattina ad Alassio giungerà il procuratore capo Francantonio Granero. Secondo alcune indiscrezioni, non confermate a livello ufficiale, per compiere un sopralluogo ed effettuare poi alcuni interrogatori sempre inerenti alla vicenda del Grand Hotel. Una indiscrezione che come detto non trova però conferme a livello ufficiale. Dal palazzo di giustizia è soltanto possibile sapere che effettivamente il procuratore Granero questa mattina sarà ad Alassio per svolgere un'attività di indagine preliminare per una vicenda che comunque riguarda sempre il settore urbanistico e ambientale. gianluigi cancelli cancelliilsecoloxix.it 24092009
LIGURIA - CEMENTO. Alassio, urbanistica nel mirino
L'assessore comunale all'ambiente di Alassio, Marco Salvo, è stato interrogato dal sostituto procuratore Ubaldo Pelosi al sesto piano del palazzo di giustizia di Savona. L'interrogatorio è stato breve e il contenuto coperto dal segreto istruttorio. L'avvocato di Salvo, Franco Vazio, ha affermato che il suo assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha depositato una memoria difensiva. L'avvocato ritiene che le accuse mosse dall'autorità giudiziaria non abbiano fondamento. Il procuratore capo Francantonio Granero arriverà a Alassio per effettuare un sopralluogo e interrogatori inerenti alla vicenda del Grand Hotel.
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