Il caso In apprensione gli ottanta dipendenti della struttura L'ennesima proroga, che pure sembrava probabile, non c'è stata. Ieri la Procura ha notificato agli amministratori dell'albergo Romeo il decreto di sgombero del nono piano, quello che ospita il ristorante e che era stato sequestrato nei mesi scorsi dalla polizia municipale perché ritenuto abusivo. Il ristorante dunque è chiuso e, paventa l'amministratore giudiziario Cosimo Rispoli, «presto potrebbe chiudere anche l'albergo, perché una struttura così senza ristorante non sopravvive ». Per i dipendenti (un'ottantina) è stato un fulmine a ciel sereno: «I nostri consulenti spiega Rispoli ci avevano rassicurato. Nella trasformazione in albergo dell'ex sede della Flotta Lauro non è aumentato, a loro parere, il carico urbanistico. La giustizia farà il suo corso, il processo stabilirà chi ha torto e chi ha ragione: io però ho avuto dalla Dda il mandato a preservare il bene sequestrato a Romeo e ora rischio di non poterlo più fare». Sì, perché l'albergo fa parte del patrimonio sequestrato all'immobiliarista lo scorso dicembre dai pm titolari dell'inchiesta sul «Global service», Vincenzo D'Onofrio, Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli. Pm che erano favorevoli a una nuova proroga, necessaria per spostare il ristorante dal nono piano all'ottavo, dove ora c'è la spa. Ma il loro collega Federico Bisceglia, titolare del fascicolo sull'abuso edilizio, e l'aggiunto Aldo De Chiara hanno deciso diversamente: da quando, lo scorso marzo, gli ultimi due piani dell'albergo sono stati sequestrati, troppo poco è stato fatto per dimostrare di voler liberare i locali sotto sequestro spostando il ristorante. «C'è un progetto sottolinea Rispoli ma bisogna presentare la dichiarazione di inizio attività al Comune e attendere. In alternativa, avevamo pensato di spostare il ristorante accanto all'albergo, dove ci sono i ruderi della Dogana borbonica, valorizzandoli: ma l'area è vincolata e la Soprintendenza, cui è stato presentato il progetto dell'architetto Alvaro Siza, ha chiesto tempo per approfondirlo». Si cerca un compromesso. L'esito non è scontato.
NAPOLI Hotel Romeo, operativo il sequestro del ristorante. È abusivo, la Procura non concede più proroghe
La Procura ha notificato agli amministratori dell'albergo Romeo il decreto di sgombero del nono piano, che ospita il ristorante, a causa di un'inchiesta sull'abuso edilizio. Il ristorante è stato sequestrato dalla polizia municipale e l'albergo rischia di chiudere. L'amministratore giudiziario Cosimo Rispoli afferma che la trasformazione dell'ex sede della Flotta Lauro in albergo non ha aumentato il carico urbanistico. I dipendenti dell'albergo sono stati informati che il ristorante potrebbe chiudere presto. La Procura ha richiesto di presentare una dichiarazione di inizio attività al Comune per poter liberare il ristorante.
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