Le scelte della Provincia «Ho ricevuto il primo report da parte dell'avvocatura. Oggi, riceverò gli altri e poi decideremo ». Giornata cruciale per il casus belli deflagrato tra le società del gruppo Ligresti e il Comune. Oggi è l'ultimo giorno utile per scegliere quali passi dovrà fare la Provincia nei confronti di Palazzo Marino. Altrimenti, come spiega lo stesso presidente di Palazzo Isimbardi, Guido Podestà «in base alla legge regionale saremmo noi a essere commissariati » . Podestà non si sbilancia più di tanto. «Sto aspettando gli ultimi report e poi decideremo i prossimi passi». Anche se la prossima tappa sembra obbligata: un sollecito al Comune perché sblocchi la situazione delle tre aree del gruppo Ligresti. Palazzo Marino, a sua volta, avrà quindici giorni per presentare le proprie controdeduzioni e le carte relative ai progetti. A quel punto la Provincia dovrà decidere se procedere al commissariamento o meno. Una situazione abbastanza delineata. Anche perché come fanno notare a Palazzo Isimbardi il nuovo Piano del governo del territorio non è ancora stato approvato dal Consiglio comunale e l'unico punto di riferimento sono i piani regolatori in vigore e le leggi vigenti. Non c'è neanche il regime di salvaguardia che permette di bloccare, in una fase transitoria, i procedimenti in contrasto con le nuove regole. E quindi, la strada sembra segnata. Prima il sollecito e poi, se il Comune non si muove, il commissariamento. M. Gian.