L'ad di Eur spa Riccardo Mancini: consultazione con i cittadini Addio alla città dell'acqua nell'ex velodromo dell'Eur: il futuro verrà deciso insieme ai residenti. «La nostra intenzione è quella di rimettere il bando di progettazione del Velodromo». Lo ha annunciato ieri il neo amministratore delegato di Eur spa, Riccardo Mancini. Dopo aver ricordato di essere stato contrario all'implosione dell'impianto, Mancini ha ricordato che il progetto iniziale si è bloccato a causa di un ricorso. Per il nuovo progetto, «sentiremo il consiglio dei cittadini». L'amministratore delegato ha anche analizzato le grandi opere di architettura e urbanistica che sorgeranno nel quadrante dell'Eur ed ha confermato il cronoprogramma che porterà alla realizzazione del grande centro congressuale. «Il cantiere della nuvola di Fuksas procede senza gravi problemi e dovrebbe aprire nel 2012». Un'opera «che stiamo già vendendo in tutto il mondo - ha aggiunto - con un'operazione di marketing che coinvolge 18 Paesi. Per esempio: abbiamo parlato con la Toyota e, chissà, che la convention annuale non possa svolgersi proprio qui a Roma...». Un discorso diverso per l'albergo, conosciuto come «La vela» che fa parte del progetto per il quale, secondo Mancini, si può pensare «tanto alla vendita quanto ad un accordo con i brand internazionali per gestirlo». Un altro discorso aperto e sul quale «Eur spa sta vigilando» è l'acquario che dovrebbe sorgere sotto il laghetto, un progetto di finanza ereditato dal passato e sul quale «la ditta è lievemente indietro con i tempi».