«Da ex sindaco, presidente dell'associazione Giannotti e privato cittadino », l'atteggiamento della Piana sull'aeroporto non gli piace neanche un po'. Giorgio Morales sgrida i sindaci di Sesto e Campi: «Devono spiegare ai loro concittadini perché si oppongono a una nuova pista che diminuirebbe l'inquinamento acustico». L'associazione da lei guidata ha presentato un documento a favore di una nuova pista. Perché avete sentito l'esigenza di ribadirlo, visto che la vostra stessa «ragione sociale » è lo sviluppo di Peretola? «Perché siamo entrati in una fase cruciale per il destino dell'aeroporto. Il sindaco Renzi ha preso un impegno preciso a favore del potenziamento dello scalo e credo che non potrà non mantenerlo, perché ci ha scommesso molto e quindi ne va del suo futuro politico». Renzi però non può decidere da solo. «Questi veti sono inammissibili. Tanto più che sono assolutamente immotivati, perché una nuova pista più o meno parallela all'autostrada ridurrebbe i rumori che disturbano anche i cittadini di Sesto e Campi. Gianassi e Chini non lo possono ignorare » . Che ne pensa della sesta pista? «Non credo che possa discostarsi molto da quelle previste da Adf. Non posso dare un giudizio perché non conosco bene l'ipotesi, ma immagino che rientrerà nella stessa logica». Ma ogni ipotesi di allungamento della pista, dicono i sindaci, cancellerebbe o rovinerebbe il Parco della Piana. «Anche con la pista orientata così com'è ora, gli aerei sorvolerebbero il parco. E poi una pista parallela 'mangerebbe' solo qualche centinaia di metri, a fronte di un'area verde addirittura più grande delle Cascine. Ma, al netto di tutte le polemiche, c'è una cosa che non si riesce a spiegare». Quale? «Un interlocutore non fiorentino non capisce questa opposizione al potenziamento di Peretola. Leggo che i sindaci guardano allo scalo di Bologna: ecco, lì tutte le amministrazioni si sono impegnate tantissimo per arrivare ad uno sviluppo dell'aerostazione. Perché qui a Firenze non succede lo stesso?». Per esempio perché in quella stessa area c'è da costruire un termovalorizzatore... «Non capisco l'obiezione. Qui non si tratta di fare una seconda pista, ma di spostare quella esistente». P.C.