BARI Bari avrà il suo Museo di arte contemporanea. Almeno lo ha assicurato il sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono, in visita elettorale, ieri a Bari, accompagnato dal vertice di An (Tatarella, Marmo, Filipponio) e dal candidato presidente della Provincia del Polo, Francesco Amoru-so. Il museo, che inizialmente sarà una galleria, potrebbe trovare ospitalità nella sala Murat, in piazza del Ferrarese. «Stiamo studiando le forme giuridiche e le strategie - ha detto Bono - e bisognerà vedere quali altri enti, oltre Comune ed eventualmente lo Stato, possono partecipare. Una delle strade possibili potrebbe essere una Fondazione per poter coinvolgere anche soggetti privati». Bono non dice di più e i maligni sussurrano che l'annuncio sia solo a beneficio elettorale. In merito alla ricostruzione del Petruzzelli, poi, Bono si è lanciato in difesa del concorso internazionale di idee per il sipario e le decorazioni della controvolta della platea, bandito da! ministero per i Beni culturali, e di cui la sovrintendenza regionale darà maggiori dettagli venerdì prossimo. «E' un fatto - ha detto Bono - che condivido pienamente. Riguardo all'ipotesi di fere una copia, quindi un falso rispetto a quello che era in origine, ritengo che sia il caso di tentare per il Petruzzelli un esperimento». Fra tutti i partecipanti al concorso ne saranno selezionati solo 8, scelti dopo la presentasene di bozzetti, che avranno un gusto moderno, ma che dovranno armonizzarsi con il contesto classico esistente. «Se per caso non ci convince questa soluzione - ha specificato Bono - non siamo obbligati a seguirla. Noi stiamo rifacendo il Petruzzelli come era e dove era, ma non abbiamo l'obbligo di fare falsi. Credo sia più logico, operando nel 2004, che si attui almeno una parte dell'intervento rispecchiando il tempo attuale». Sulle polemiche, invece, riguardo a incompatibilità ne! consiglio di amministrazione della Fondazione Petruzzelli, Bono ha specificato che «la nomina da parte del ministero di Salvo Nastasi a direttore degli spettacoli dal vivo fa probabilmente scattare il presupposto della incompatibilità. Dobbiamo verificare, e prendo 3 giorni di tempo, ma credo che ci sia. Il direttore che decide i contributi non può essere destinatario degli stessi, Se è così procederemo alla sostituzione». Bono ha anche annunciato che «non è lontana la realizzazione del progetto del Museo storico multimediale del Mediterraneo nel quale anche Bari sarà coinvolta». Entro il prossimo autunno «potrà essere bandita la gara d'appalto europea per l'aggiudicazione del software e l'anno prossimo si potrà arrivare ad una conferenza internazionale in cui i vari paesi del Mediterraneo potranno dare la propria adesione per la firma del protocollo, assumendosi anche gli oneri relativi». Si tratta di mettere in collegamento gli archivi storici di 25 Paesi per poter consultare, per via telematica, i documenti storici depositati.