Una decisione da accogliere con «grande soddisfazione» e che consente di riaprire il confronto del tavolo tecnico per Firenze. E il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi a salutare positivamente l'annuncio del sindaco Renzi di cancellare in un attimo il casus belli che ha inchiodato per anni il dibattito politico-urbanistico cittadino. Una scelta che va nella direzione auspicata da lui stesso, insieme al sottosegretario Paolo Bonaiuti, nell'incontro del tavolo per Firenze che si era tenuto a Roma il 23 luglio, nel quale era emersa ancora una volta la determinata contrarietà del governo alla scelta del passaggio della tramvia al Duomo. Se Domenici non aveva neppure accettato di discuterne, cosa che aveva di fatto impedito ogni dialogo, ora la grande novi FIRENZE tà annunciata da Renzi. «Esprimo grande soddisfazione - ha detto Bondi - per la decisione del sindaco di pedonalizzare l'area del Duomo di Firenze annullando definitivamente il progetto della linea tramviaria. Sono lieto che le ragioni che noi abbiamo evidenziato da molto tempo siano state accolte dalla nuova amministrazione comunale. A questo punto pu avere inizio il percorso del tavolo tecnico in merito ai problemi relativi alla città di Firenze». Una soddisfazione che già lunedì pomeriggio era stata espressa da Bonaiuti: «Questa è una grande vittoria per Firenze e per i fiorentina. Una grande vittoria». Un plauso condiviso anche da Marco Carraresi, capogruppo dell'Udc in consiglio regionale: «Condividiamo la scelta di Renzi, perché è esattamente l'ipotesi che l'Udc aveva sostenuto in campagna elettorale. Così come il recupero della città storica e la sua riqualificazione erano il nostro obiettivo primario. Perché il centro antico non può ridursi ad una grande isola-museo, né può vivacchiare con i soli provvedimenti di polizia urbana e con una zona a traffico limitato , penalizzante e di scarsa utilità». Ora però, afferma Carraresi, è necessario «proseguire nella rivoluzione della mobilità cittadina , che non può prescindere dall'adozione di un coerente piano strutturale, dalla decisione sulla localizzazione del nuovo stadio, dal potenziamento dell'aerostazione di Peretola, dai nuovi svincoli e raccordi alla Firenze-Mare e all'Autostrada A1 (inclusa la terza corsia). Esattamente le questioni sottolineate dal sindaco Renzi nel suo intervento di ieri in consiglio comunale». Per Mario Razzanelli, capo- gruppo di «Firenze c'è» a Palazzo Vecchio, «è un successo per tutta la città e per la democrazia. Concordo con Bondi che è stato un successo evitare il passaggio della tramvia dal Duomo e ritengo giusta l'idea di riaprire un tavolo tecnico. Ma i problemi della tramvia non possono dirsi del tutto risolti: la linea tre rappresenta un problema altrettanto importante quanto lo era il passaggio dal Duomo».
FIRENZE - Bondi: Tramvia, accolte le nostre ragioni. Il ministro per i Beni culturali: E ora può avere inizio il percorso del tavolo tecnico per Firenze.
Il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi ha espresso soddisfazione per l'annuncio del sindaco di Firenze Renzi di cancellare il progetto di passaggio della tramvia al Duomo. La decisione è stata accolta positivamente dal governo e da diverse forze politiche, tra cui l'Udc e il Pd. Il tavolo tecnico per Firenze sarà riaperto per discutere i problemi relativi alla città. La decisione è stata vista come un successo per la città e per la democrazia. Tuttavia, i problemi della tramvia non sono stati del tutto risolti, in particolare la linea tre. Il percorso del tavolo tecnico sarà concentrato sui problemi relativi alla città di Firenze.
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