Sarà ricordato come uno dei migliori soprintendenti della storia della città, Nicola Spinosa, che ieri, nel salone di Villa Pignatelli, ha passato il testimone a Lorenza Mochi Onori, nuovo responsabile per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Napoli. "Troppo spesso siamo provinciali, chiusi in noi stessi e nei fasti del nostro passato", ha detto Spinosa, che ha voluto ricordare i problemi ancora da risolvere (rapporti difficili con il territorio, servizi e collegamenti della città scadenti, ripartizione delle competenze con la Curia, scarsi finanziamenti). Non sono mancate i riferimenti polemici nei confronti del museo di arte contemporanea Madre e alla festa di Piedigrotta che Spinosa: "Una manifestazione che butta in pasto alla plebe materiale di consumo".City