Un percorso museale li racconterà in coincidenza con le celebrazioni del 2011 Liniziativa coinvolge le Fondazioni e i luoghi del Piemonte legati ai tre statisti per rimarcarne il ruolo che hanno svolto nel segno del liberalismo e del riformismo Camillo Benso di Cavour, Giovanni Giolitti, Luigi Einaudi. Tre piemontesi, tre grandi statisti. Costruttori dellItalia, tra Ottocento e Novecento, nel segno del liberalismo e del riformismo cauto eppure concreto. La loro opera può essere criticata, come è avvenuto sul piano storico e politico, soprattutto per quanto concerne i primi due: basti pensare agli scritti di Gaetano Salvemini contro Giolitti e il «ministero della malavita». Ma è innegabile, fuori di discussione, limportanza del loro ruolo e della loro presenza nella storia dItalia, nella creazione e nello sviluppo di un moderno Stato unitario. Viene dunque a proposito, anche per rinfrescare la memoria nazionale sempre piuttosto corta, lidea di allestire un percorso museale che li racconti, rivolgendosi in particolare ai giovani, alle scuole, allUniversità. Si chiamerà «Piemonte per lItalia. Einaudi, Giolitti, Cavour». E sarà in giusta coincidenza con le celebrazioni del 2011, di quel processo di cui Cavour, Giolitti ed Einaudi, dal 1861 allItalia della Repubblica, sono dei cardini. A farsene promotori sono le Fondazioni Luigi Einaudi di Roma e di Torino, in collaborazione con numerosi comuni della regione e con diverse istituzioni. Tra queste ci sono già il Centro europeo Giovanni Giolitti e la Fondazione Cavour. Concepito come museo diffuso e interattivo, con una struttura permanente, rinnovata ogni anno, e una ricca diramazione nei luoghi del Piemonte legati ai tre statisti, ha come base la grande mostra su Luigi Einaudi tenutasi lanno scorso al Quirinale e, in seguito, in altre città. Spiega larchitetto Roberto Einaudi, ideatore del museo e presidente della Fondazione Einaudi di Roma: «La mostra ha posto in evidenza lopportunità che il materiale raccolto sia conservato ed esposto in modo permanente nelle località einaudiane. Ci è sembrato giusto, a quel punto, estendere il progetto per comprendere altre personalità, come Cavour e Giolitti, che hanno operato per lunità della nazione». Se per il presidente-contadino il percorso coinvolgerà Dogliani, Carrù, Serralunga dAlba, per Giolitti riguarderà Cuneo, Mondovì, Dronero e la Val Maira, di cui erano originari sia i Giolitti sia gli Einaudi. Mentre per il Grande Tessitore del Risorgimento sarà la volta di Santena, dove è sepolto, di Leri Cavour, dove fece costruire un canale, e del castello di Grinzane. La città di Torino, invece, rappresenta «lincontro ideale tra i tre. Qui Einaudi studiò, divenne professore allUniversità e cominciò la sua attività di giornalista e di editore. Torino è al centro delle attività di governo di Cavour. E, sempre a Torino, Giolitti si formò e si laureò in giurisprudenza». «Piemonte per lItalia», come si legge nella bozza del progetto elaborato da Roberto Einaudi, «non finisce con linaugurazione delle sedi di Dogliani, Carrù, Serrralunga e di Torino allinizio del 2011. Per questa data saranno già approntate e definite le indicazioni scientifiche e operative per le altre sedi del museo diffuso e interattivo, riguardanti Giolitti e Cavour». Si tratta di uniniziativa sicuramente opportuna, visti i tempi che viviamo, che presto sarà illustrata al capo dello Stato Giorgio Napolitano. Loccasione potrebbe essere la premiazione al Quirinale di un gruppo di studenti di tutta lItalia che, nellambito della mostra su Einaudi, avevano partecipato a un concorso originale: la stesura di lettere ideali al presidente eletto nel 1948, contenenti però domande sui grandi temi economici, politici e sociali di oggi.
TORINO - Cavour, Giolitti, Einaudi costruttori dell'Italia
Un percorso museale intitolato "Piemonte per lItalia. Einaudi, Giolitti, Cavour" sarà allestito in coincidenza con le celebrazioni del 2011. Il progetto coinvolge le Fondazioni Luigi Einaudi di Roma e di Torino, in collaborazione con numerosi comuni della regione e con diverse istituzioni. Il museo sarà diffuso e interattivo, con una struttura permanente e una ricca diramazione nei luoghi del Piemonte legati ai tre statisti. La mostra su Luigi Einaudi è stata tenuta lanno scorso al Quirinale e in altre città. Larchitetto Roberto Einaudi ha ideato il museo e ne è presidente.
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