CIVENNA Due tele del Seicento erano state sottratte sedici anni fa dalla chiesa di San Giorgio di Pellio Intelvi e negli ultimi mesi tre persone residenti a Civenna hanno tentato di "piazzarle" su un sito internet o direttamente a un acquirente privato, ma sono state rintracciate e denunciate. Le indagini dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia hanno infatti permesso di recuperare le due tele, quadri attribuiti al pittore lombardo Carlo Donelli detto il Vimercati, e denunciare per ricettazione tre persone di Civenna. I quadri, di forma circolare e del diametro di circa un metro e cinquanta centimetri, sono considerate di pregevole fattura ed è stato attribuito loro un valore di 100mila euro. I quadri raffigurano "La Madonna col Bambino durante la fuga in Egitto" e "La Madonna che presenta il Bambino a Santa Caterina d'Alessandria". Da quanto è stato possibile ricostruire, nei mesi scorsi era stata offerta a un mercante d'arte di Venezia una delle due tele. Una proposta che però aveva insospettito il privato, che si era quindi rivolto ai carabinieri del nucleo patrimonio culturale di Venezia. I militari avevano proseguito le loro indagini, imbattendosi in un'altra offerta su un sito internet, Subito.it, di entrambe le tele per le quali non era però stata fissata una base d'asta. I carabinieri sono poi finiti sulle tracce di un rigattiere di 60 anni di Civenna, l'uomo che aveva materialmente offerto uno dei due quadri al possibile acquirente veneziano e, da qui, sono riusciti a ricostruire quella che ritengono essere la ricostruzione dei passaggi delle tele del Vimercati. Gli inquirenti, con il supporto dei carabinieri di Bellagio, hanno individuato altre due persone, entrambe residenti a Civenna: una pittrice e la titolare di un ristorante che ha chiuso da tempo l'attività. La prima avrebbe tentato di venderli su sito internet, mentre la seconda li avrebbe materialmente detenuti. Le indagini sono ancora in corso ma i tre, che secondo i carabinieri hanno agito di concerto fra loro, sono stati tutti denunciati per ricettazione.