Contrasti sulloperato dei Comuni. Sommese "Rinviamo la seduta di domani" «PER favore, approvate il piano casa». Questo in mattinata lSos di Nunziante Coraggio, presidente regionale dellAcen. «Chiedo alla presidente Lonardo di rinviare la seduta di mercoledì». Così invece in serata Pasquale Sommese, presidente della commissione regionale che sta esaminando quella legge fra mille difficoltà. Fra questi due estremi è passata una intera giornata, lennesima di passione per quel testo di legge. Il primo in assoluto in Italia a essere approvato dal governo regionale, salvo vedersi poi passare davanti altre dodici regioni che hanno varato la loro legge, mentre la nostra è ancora al palo in Consiglio. Elemento ovviamente fatto rilevare da tutti i vertici dellassociazione costruttori, compreso il napoletano Ambrogio Prezioso, nel corso di un convegno che però ieri mattina si è trasformato presto in una succursale della Regione, con consiglieri, capigruppo e assessori a discutere dellimpasse attualmente in scena al Centro direzionale. Invano lassessore Oberdan Forlenza, presente insieme alla collega Gabriella Cundari, ha chiuso la mattinata con una ventata decisionista: «Via tutti gli emendamenti su sottotetti, aree rurali, edilizia non residenziali, allargamento del condono». Sono gli elementi dellassalto alla diligenza, quelli che riempiono i circa 450 emendamenti depositati dai singoli consiglieri a caccia di soluzioni per le proprie aree di influenza. «Questa non è una nuova legge urbanistica - ha insistito Forlenza - ma un provvedimento di natura anticongiunturale, che risponde al bisogno abitativo e alla necessità di un volano economico». Lo scoglio più arduo è comunque larticolo 5, che consente edilizia residenziale in aree industriali dismesse. Con il rischio però che tali decisioni passino in deroga agli strumenti urbanistici dei comuni, ad esempio il Prg di Napoli per larea orientale. Che gli enti locali vadano coinvolti lo ha evidenziato il capogruppo Pd Pietro Ciarlo. Forlenza ha accettato il principio di «recuperare un ruolo degli enti locali», poi ha giocato il suo asso: «Propongo due ipotesi. O i poteri sostitutivi della Regione, rapidi, in caso di eventuali inadempienze comunali, oppure che il Consiglio comunale si assuma la sua responsabilità votando ladesione o meno alla legge entro 60 giorni dalla sua approvazione». Ma il grimaldello di Forlenza non ha convinto Sommese. «Vediamo. Dico solo che il confronto è utile». Scetticismo ben riposto. Perchè nel pomeriggio poi consiglieri e assessori si sono trasferiti in commissione, nel tentativo di trovare laccordo che potesse portare la legge in aula domani, come preteso dalla presidente Sandra Lonardo Mastella e dallopposizione, che mira a evidenziare le contraddizioni e limmobilismo della maggioranza. La discussione sullarticolo 5 non ha prodotto fumate bianche. Anzi, sono arrivati altri emendamenti tendenti ad allargare ancor più le aree e categorie che possono sfruttare la nuova legge. Ciò che certamente metterà ancora più pepe nelle proteste conto la legge da parte del fronte ambientalista, che stamattina terrà una iniziativa presso listituto di studi filosofici con la partecipazione di Vezio De Lucia, padre del piano regolatore di Napoli. Quel che è certo è che Sommese alla fine ha chiesto più tempo per limare il testo e invitato la Lonardo a rinunciare alla seduta di domani: «Così io in aula non ci vado».
CAMPANIA - PIANO CASA. Acen: "Subito il piano casa" ma la legge resta bloccata. Pressing dei costruttori sulla Regione, 450 emendamenti
La Regione ha iniziato a discutere la legge urbanistica approvata dal governo regionale, ma la seduta di mercoledì è stata posticipata a causa dei contrasti tra i vertici dell'Acen e la presidente della commissione regionale, Pasquale Sommese. La legge è stata approvata dal governo regionale, ma la Regione è ancora al palo in Consiglio, con dodici regioni che hanno varato la loro legge. I vertici dell'Acen hanno chiesto di rinviare la seduta, ma l'assessore Oberdan Forlenza ha chiuso la mattinata con una ventata decisionista, chiedendo di eliminare gli emendamenti su sottotetti, aree rurali e edilizia non residenziale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo