Ribadire con forza l'utilità dell'articolo 90 della Finanziaria 2003 per le società sportive dilettantistiche ed istituire a Palermo un museo sportivo. Sono stati questi gli argomenti principali della visita in città del sottosegretario ai Beni Culturali, Mario Pescante. Ieri, presso i locali del Coni Regionale di via Notarbartolo, Pescante è stato protagonista di un incontro con il presidente del Comitato olimpico siciliano, Piero Fagone e gli assessori provinciale e comunale allo Sport, Salvatore Sammartano e Stefano Santoro. «Per molto tempo - ha spiegato Pescante - in Italia lo sport è stato sottovalutato. Moltissime società sportive, soprattutto quelle dilettantistiche che formano il movimento di base delle nostre attività, avevano seri problemi economici. Adesso, con lo strumento legislativo, ormai diventato realtà, si darà il giusto risalto a questo imponente movimento». L'articolo in questione, infatti, prevede che le società sportive dilettantistiche iscritte al registro nazionale del Coni, possano usufruire dei finanziamenti. Di recente questo articolo è stato abrogato, ma un decreto legge lo ha riportato in vigore. Tuttavia si attende la conversione di questo decreto in legge. Inoltre, a breve, un capitolo dedicato allo sport dovrebbe essere inserito nello statuto siciliano. Il sottosegretario ha comunque spiegato i tanti motivi per cui lo sport debba avere maggiore considerazione in Italia. «L'attività fisica - ha continuato - il conoscere le regole in campo e fuori, formano sani cittadini per una società migliore. E poi, molte volte, la parola sport è sinonimo di unità internazionale. Sono stato a Kabul tre mesi fa: abbiamo ricostruito lo stadio ed alcuni impianti per tenere i più giovani lontani dalle armi». Pescante ha anche appoggiato l'iniziativa del Coni regionale sul museo sportivo che abbia predilezione per gli sport acquatici. «Una città come Palermo - ha concluso - deve avere una struttura di questo genere. Ed il ministero ai Beni Culturali è pronto a finanziare i lavori».
Via libera alla creazione del Museo dello Sport
Il sottosegretario ai Beni Culturali, Mario Pescante, ha visitato Palermo per discutere dell'importanza dell'articolo 90 della Finanziaria 2003 per le società sportive dilettantistiche. Ha anche sostenuto l'istituzione di un museo sportivo a Palermo. Pescante ha spiegato che lo sport è stato sottovalutato in Italia e che questo articolo ha permesso alle società sportive dilettantistiche di usufruire dei finanziamenti. Ha anche menzionato la possibilità di inserire un capitolo sullo sport nello statuto siciliano. Il ministro ha sottolineato l'importanza dello sport per la formazione di cittadini sani e per la promozione dell'unità internazionale.
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