Il sindaco Cerulli: «Non abbiamo ordinato alcuna demolizione» Il movimento "Capannelli e orti della Feniglia", che difende i diritti di 127 famiglie che, 40 anni, coltivano le terre dell'omonimo tombolo, diventa un'associazione e prosegue gli incontri con le amministrazioni locali, per evitare che gli orti siano sottratti ai attuali locatari. Dopo la polemica antecedente le elezioni amministrative di quest'anno, riguardante gli interventi sugli orti della Feniglia annunciati dal Comune di Orbetello, la situazione sembrava tranquilla, in quanto le parti in causa stavano cercando di aprire un dialogo. Negli ultimi giorni, però, insistenti voci volevano l'arrivo delle ruspe sui casottini della Feniglia entro il primo di ottobre, ma l'assessore all'urbanistica lagunare, Rolando Di Vincenzo e il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli e anche da alcuni membri della neonata associazione, che presto verrà registrata in tribunale, dicono che ciò non avverrà. «Non abbiamo ordinato nessuna demolizione - spiega il sindaco Cerulli - stiamo cercando, insieme al Comune di Orbetello, la migliore soluzione che riqualifichi il territorio». I locatari degli orti proseguono la loro azione interlocutoria e un primo passaggio è stato fatto con l'amministrazione di Monte Argentario. «Abbiamo parlato con chi segue il nostro problema - spiegano - ci hanno assicurato che la loro azione sarà improntata al dialogo anche con noi, tanto che ci è stato garantito un nuovo incontro, al quale dovrebbero partecipare anche rappresentanti della giunta di Orbetello». Intanto la costituzione dell'associazione è già avvenuta, il presidente è Fabio Miralli, due i vice, Bernardino Bergamaschi e Angiolo Cagnoli. (b.u.)
FENIGLIA. Feniglia, le casette restano in piedi
Il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, ha confermato che non ci sono ordini di demolizione per gli orti della Feniglia. Il movimento "Capannelli e orti della Feniglia" ha costituito un'associazione e continua a incontrare le amministrazioni locali per evitare che gli orti siano sottratti ai locatari. La situazione sembrava tranquilla dopo la polemica antecedente le elezioni amministrative, ma negli ultimi giorni sono state avanzate voci per l'arrivo delle ruspe entro il primo di ottobre. Tuttavia, il sindaco Cerulli e l'assessore all'urbanistica di Monte Argentario, Rolando Di Vincenzo, hanno affermato che non ci sono ordini di demolizione.
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