LA DENUNCIA I vandali hanno colpito nel già disastrato parcheggio degli Arcieri. Staccionate e pali con la segnaletica divelti sono l'ultimo biglietto da visita lasciato in questi giorni nell'area di sosta sotto le mura medicee. Uno dei pochi non a pagamento in città, il parcheggio - dicono gli utenti - dovrebbe essere «una risorsa» mentre, a tutti gli effetti, sembra impegnato in una corsa per aggiudicarsi la maglia nera del degrado. Difficile camminare nella pavimentazione disastrata senza inciampare in qualche blocchetto messo male, sollevato o rotto. Difficile leggere i cartelli o dribblare la spazzatura. Vi si trovano cartacce distese ovunque, anche raccolte in cumuli. Lattine, vetri, escrementi incastrati nella pavimentazione, valigette e attrezzature da ufficio. Di recente qualche vandalo ha divelto non solo le staccionate di legno - già marcite - ma pure la segnaletica comunale (quella con scritto "P" e il disegno dei posti auto incolonnati), buttandole nel prato a spregio, vicino alla spazzatura. Tante le segnalazioni che lamentano le condizioni dell'area: non solo la sporcizia, ma anche la particolare conformazione di una pavimentazione (blocchetti in cemento di forma "romboidale"), dove bisogna stare molto attenti a come mettere i piedi. «Mi sono trasferita a Grosseto da Napoli - dice una signora - e mi sono portata dietro il problema dei rifiuti... D'estate il parcheggio si accumula la sporcizia, d'inverno queste formelle si allagano. Non riusciamo nemmeno a entrare in macchina». Il sindaco Bonifazi promette di intensificare la pulizia. «Faremo una pulizia sistematica, che però non è una cosa facile perché, essendo un parcheggio gratuito, molte auto sono lasciate in sosta anche per lunghi periodi. Il piano prevede che svuotiamo il parcheggio dalle auto e lo risistemiamo, ovviamente sempre di concerto con la Soprintendenza...».