CATANZARO - È in dirittura d'arrivo la pubblicazione dei bandi relativi alla misura 3.16 del Por Calabria sul "Sistema regionale per la ricerca e l'innovazione". La Consulta regionale per la ricerca scientifica, prevista dalla stessa misura, riunitasi sotto la presidenza del direttore generale del dipartimento 10 della Regione, dott. Gaetano Princi, ha infatti definito gli interventi che saranno oggetto del bando. Le aree d'intervento riguardano la misura sui servizi reali alle Piccole e medie imprese (Pmi). I destinatari sono le università, i centri di ricerca, organismi pubblici, istituzioni, consorzi d'imprese e partnerariati. Il contributo attribuito a questa azione è di 5 milioni e 301 mila euro. Oggetto d'intervento anche la misura relativa al potenziamento di laboratori tecnologici regionali collegati con università e centri di ricerca. L'impegno di spesa è di 3 milioni e 816 mila euro destinati a consorzi tra imprese e società consortili, enti e centri di ricerca pubblici e privati, consorzi pubblici e privati, università. Per le Piccole e medie imprese associate sono stati impegnati oltre 636 mila euro. La misura di riferimento è quella per il sostegno alle Pmi per la partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei. La quarta misura oggetto del bando è relativa al sostegno, all'avvio e allo sviluppo di imprese generate da spin-off (cioè attraverso l'applicazione della ricerca avanzata) aziendali o accademici. Ne sono destinatari le Pmi neo costituite e persone fisiche titolari di partita Iva. La spesa disposta per questa misura è di oltre un milione di euro. La pubblicazione dei bandi è prevista per la seconda decade di giugno. «Circa 11 milioni di euro - ha commentato Princi - che, certamente, costituiscono un incentivo determinante per la sperimentazione e l'innovazione». Il direttore generale del Dipartimento Princi sostiene anche che «siamo in una fase di crescita dal deficit, non tanto per la qualità dei soggetti, ma soprattutto per i contributi messi in bando visto che l'Italia, e la Calabria in particolare, investe molto poco nella ricerca. Con questi interventi - ha concluso Princi - possono accrescere le professionalità presenti nel territorio». Restiamo nel campo dei finanziamenti per riferire che è di circa quattro milioni e mezzo di euro (4.498.306 per l'esattezza di cui 3803 mila per la Regione e 694 mila per Reggio Calabria), la dotazione finanziaria prevista per la Calabria dal piano degli interventi ordinari firmato dal ministro per i Beni e le Attività culturali, Giuliano Urbani. In Calabria sono previsti, in totale, 43 interventi (7 per il patrimonio storico artistico, 14 per i beni architettonici e il paesaggio, 13 per l'archeologia, uno per l'architettura e l'arte contemporanee, 7 per gli archivi, uno per i beni librari). A Reggio Calabria, dove acquistano maggiore rilevanza quelli relativi al Museo archeologico e all'Archivio di Stato, sono previsti 9 interventi (uno per i beni architettonicie il paesaggio, 6 per l'archeologia e 2 per gli archivi). Particolare rilevanza hanno, nello specifico, quelli riguardanti il Museo Archeologico (300 mila per la realizzazione di un impianto di climatizzazione "grandi Bronzi di Riace"), all'Archivio di Stato (9 mila) e a quello dell'Arcidiocesi di Reggio-Bova (10 mila). In ambito regionale gli interventi di maggiore entità sono previsti alla Fortezza Le Castella di Isola Capo Rizzuto (300 mila euro); al Parco Archeologico di Sibari (275 mila) e alla Sezione dell'Archivio di Stato di Palmi (46 mila). Gli stanziamenti inseriti nel piano 2004 per il capitolo Beni architettonici e paesaggistici, riguardano, inoltre, opere di adeguamento funzionale e strutturale e restauro di chiese ed edifici a Cosenza, Stilo, Rossano, Taverna, Borgia, Bivongi, Mileto, Seminara, Roccella Ionica e Rocca Imperiale. A Cosenza e Serra San Bruno, per il patrimonio storico e artistico, sono previsti interventi in diversi conventi e chiese. Per l'archeologia, il piano di Urbani prevede finanziamenti a favore di veri comuni e, in particolare, delle aree di Capocolonna (Crotone), Portigliela (Locri), Cassano allo Ionio, Vibo Valentia e Fiumefreddo Bruzio. A favore degli archivi, oltre a Palmi, sono contemplati interventi anche a Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. A Cosenza un capitolo (200 mila euro) riguarda anche i beni librari. Altri interventi strategici saranno contenuti nel Piano del Lotto 2004-2006 che sarà presentato nei prossimi giorni.