Il caso Al ministro non piace neanche la scelta del Requiem di Verdi per il concerto inaugurale E' di nuovo scontro, telefonico ma vibrato, tra il ministero per i Beni culturali e il presidente della Fondazione Petruzzelli nonché sindaco di Bari Michele Emiliano. Non è piaciuta, al ministro Sandro Bondi, l'iniziativa di proporre quattro date già confezionate per riaprire il teatro Petruzzelli: il 29 settembre per il concerto con l'esecuzione del Requiem di Verdi, il 23 o il 25 ottobre per la prima lirica, il Sogno di una notte di mezza estate di Britten, la fine di novembre per il galà di danza e il 6 dicembre per la prima opera della nuova stagione, l' Aida nell'allestimento curato da Zeffirelli per la Scala. Non è piaciuto il decisionismo di Emiliano, visto che gli alti dirigenti del ministero e il sindaco si erano lasciati, al momento della consegna del teatro, con la promessa di un confronto prima di ogni decisione. Ma meno di tutto è piaciuta l'idea del Requiem per onorare i caduti in Afghanistan. I toni della telefonata non avrebbero lasciato spazio a repliche. Emiliano, però, sembra intenzionato a fare del suo meglio per non esporre, con nuove polemiche questa volta artistiche, la riapertura del teatro a rischi. «Non c'è nulla di definito - dice - sento il ministero ogni giorno e l'intenzione di collaborare è fermissima». Emiliano nega perfino di aver pensato al 29 settembre per la riapertura con il pubblico che ha vinto la lotteria un anno fa. Lo nega, nonostante il programma di massima, ma nero su bianco, presentato nell'ultima informale riunione del cda, che ha provocato anche l'irritata sorpresa di Silvia Godelli che a quel tavolo siede per la Regione. Emiliano ritratta anche sul Requiem. «Pensavamo all' Inno alla gioia di Beethoven - sostiene dopo la tirata d'orecchi - e la data potrebbe essere il 3 ottobre». A quanto sembra, invece, una richiesta alla Provincia per impiegare l'Orchestra nel Petruzzelli il 29 settembre era già partita. Ieri, dopo la sfuriata del ministero, è stata corretta con data 3 ottobre. Anche questa data, però, non è certa per l'indisponibilità dei coristi.