L'abbazia. Dalla Provincia 100mila euro per il recupero del sito Dopo anni di parole e appelli qualcosa di concreto si muove per salvare l'abbazia benedettina di Kàlena. L'amministrazione provinciale ha deciso di supportare la prima fase della progettazione di recupero del complesso con un investimento di 100mila euro. Ma soprattutto farà sì che Kàlena venga inserita tra gli interventi immediatamente finanziabili del Piano strategico Capitanata 2020 nell'asse relativo ai Beni Culturali. Non è dunque caduto nel vuoto l'appello lanciato da Menuccia Fontana, responsabile Gargano di Italia Nostra, dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno . A giugno scorso con una lettera aperta Fontana aveva chiesto di rimediare dando priorità all'abbazia nel piano strategico. «Ci siamo fatti promotori di un dettagliato censimento dei beni culturali presenti in Capitanata. Ora intendiamo sollecitare la Cabina di Regia ad accendere i riflettori sull'abbazia di Kàlena, in questi anni divenuta tristemente simbolo dei monumenti dimenticati del territorio, nonostante essa sia annoverata tra le più antiche abbazie d'Italia», ha spiegato l'assessore provinciale alla Pianificazione strategica, Leo Di Gioia. «Mi fa molto piacere che la Provincia si sia mossa in questo senso. È un primo passo molto importante», il commento a caldo di Menuccia Fontana. L'inserimento di Kàlena tra le priorità del piano strategico per l'ottenimento di una parte dei finanziamenti comunitari 2007-2013 troverà una corsia preferenziale alla Regione. L'assessore all'Urbanistica, Angela Barbanente, all'indomani dell'appello di Italia nostra aveva auspicato questo intervento della Provincia dicendosi pronta al confronto con gli enti territoriali. L'amministrazione provinciale ha altresì messo a disposizione le proprie strutture tecniche per la prima fase di progettazione. Anche per abbattere i costi e utilizzare al massimo i futuri finanziamenti per il recupero. L'incuria ha già provocato numerosi danni: una parte del tetto di una delle due chiese è crollato nella scorsa primavera.