La nomina Alessandra Mottola Molfino alla guida dell'associazione ambientalista. Sconfitto Nicola Caracciolo, le farà da vice Alessandra Mottola Molfino, museologa, per otto anni Direttore centrale della cultura del comune di Milano, già direttore del prestigioso museo «Poldi Pezzoli» è da ieri il nuovo presidente di Italia Nostra. L'hanno eletta all'unanimità dopo «un intenso dibattito democratico», come si legge nella nota ufficiale, i 24 consiglieri nazionali eletti a giugno. Nuovi vicepresidenti sono Nicola Caracciolo (dato per favoritissimo fino a tre giorni fa), Luigi Colombo e Urbano Barelli. La Mottola Molfino è nata a Roma ma la sua attività culturale è legatissima a Milano, soprattutto allo straordinario piano che portò anni fa alla rinascita del «Poldi Pezzoli ». Primo banco di prova per la nuova presidente sarà il piano casa. Già pronto lo slogan per i prossimi tempi di battaglie ambientaliste: «L'Italia mangiata ». Spiega la neoeletta: «Le nostre battaglie saranno per salvare l'Italia dai divoratori: divoratori di territorio, di paesaggio, di beni culturali. Ci impegneremo perché la collettività torni a conoscere ed amare i beni del nostro patrimonio culturale come beni dello spirito e a non consumarli come merce». Il Consiglio direttivo nazionale ha lanciato subito all'unanimità un appello per l'Abruzzo e in particolare per la città de L'Aquila, che «possano rinascere dalla distruzione del sisma attraverso una reale collaborazione fra tutte le istituzioni coinvolte nella ricostruzione». L'accenno polemico, dicono a Italia Nostra, è l'estrema difficoltà burocratica con cui le diverse istituzioni legate alla tutela del paesaggio (civili e religiose, vista la quantità di beni ecclesiastici coinvolti). La neopresidente e il Consiglio si sono rivolti anche al Quirinale, inviando un messaggio a Giorgio Napolitano in cui ricordano di condividere pienamente il suo monito: «L'Italia deve crescere come una società basata sulla conoscenza, sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e del nostro capitale umano». Nessuno screzio tra candidati, sottolineano a Italia Nostra. Durante le «primarie» tre erano stati i Consiglieri più votati: Salvatore Settis, 1470 voti, Nicola Caracciolo, 1032, e Carlo Ripa di Meana. Settis fece sapere di essere troppo impegnato alla «Normale» di Pisa. Quindi in molti si spesero per sostenere Caracciolo. Ma un asse dei consiglieri veneti- emiliani, estimatori della Mottola Molfino, ha suggerito una nuova candidatura. Nicola Caracciolo, come dimostra l'unanimità, ha accettato di buon grado l'orientamento e si è messo a disposizione dell'associazione («un autentico gentiluomo, un vero intellettuale », ammette Alessandra Mottola Molfino) che poi lo ha indicato come vicepresidente. Conclude Mottola Molfino: «Italia Nostra vuole invertire la tendenza a far perdere ai beni preziosi del nostro patrimonio il loro statuto di 'beni spirituali'. Le città, i monumenti, le opere d'arte, la natura, paesaggi compresi, non devono diventare merce».
ROMA L'esperta di musei a Italia Nostra: Salviamo il Paese
Alessandra Mottola Molfino è stata eletta presidente di Italia Nostra all'unanimità dopo un intenso dibattito democratico. È stata scelta come vicepresidente Alessandra Mottola Molfino, museologa e ex direttore del Poldi Pezzoli. Il nuovo presidente ha promesso di lottare per salvare l'Italia dai "divoratori" di territorio, paesaggio e beni culturali. Ha lanciato un appello per l'Abruzzo e ha inviato un messaggio al Quirinale per ricordare la necessità di una società basata sulla conoscenza e sulla valorizzazione del patrimonio culturale. La nuova presidente ha anche promesso di invertire la tendenza a far perdere ai beni preziosi del patrimonio il loro statuto di "beni spirituali".
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