L'iniziativa Doni di una vita come premi di consolazione Martino: «Metto in palio i miei oggetti più cari per aiutare l'Annunziata» Ci sono anche un accappatoio della Marina militare e uno spazzolino da denti elettrico tra i regali che il cardinale Renato Raffaele Martino ha ricevuto nel corso degli anni e che oggi mette a disposizione come premi di consolazione alla lotteria di beneficenza per il recupero della chiesa dell'Annunziata. Stamattina all'inaugurazione con il sindaco Vincenzo De Luca del campanile restaurato della chiesa più amata dai salernitani sarà proprio Martino ad annunciare l'idea che gli è venuta per racimolare un po' di soldi necessari agli ulteriori lavori di ristrutturazione di cui ha urgente bisogno l'Annunziata e che complessivamente costano più di tre milioni di euro. «Il recupero di questa chiesa dice l'alto prelato - è appena cominciato: ora c'è da fare il tetto, le fondamenta, la cupola, bisogna restaurare le decorazioni e gli stucchi interni, l'organo, la sagrestia. Insomma non c'è denaro che basta. I salernitani hanno già mostrato grande generosità: finora i 76 mila euro frutto di donazioni spontanee sono serviti al restauro dell'abside e dell'altare. Però non bisogna fermarsi, bisogna insistere». Da qui l'idea della lotteria: «Abbiamo acquistato un'auto, una Skoda Fabia cinque sportelli che sarà il primo premio - prosegue Martino - il biglietto costerà venti euro e contiamo di venderne 2.500 per raccogliere cinquantamila euro. In modo che, sottratto il costo dell'auto, ci restano 43 mila euro a disposizione per restaurare i banchi dell'Annunziata». Il cardinale Martino ha pensato davvero a tutto, anche ai premi di consolazione. «Sono oggetti a cui tenevo, che mi hanno donato nel corso della vita, in Africa, in America, anche a Salerno. Farne a meno è un piccolo sacrificio che faccio volentieri per aiutare la chiesa dell'Annunziata a tornare al suo antico splendore». E vediamolo, allora, il tesoro del cardinale in palio: si compone di tre pannelli in argento raffiguranti la Madonna col Bambino, la Madonna e la Sacra Famiglia; un servizio da tavola africano dipinto a mano; un'accappatoio della Marina Militare; una scatola di porcellana dei Musei Vaticani; un'icona con l'effigie di San Giuseppe; un piatto di cristallo e argento; una penna stilografica Montegrappa; un'altra penna e un profumo; un set da scrivania e uno spazzolino da denti elettrico. Inoltre lo stilista Antonio Pompamea ha messo a disposizione due cravatte dipinte a mano. «Mi auguro - conclude Martino - che questa sia la prima edizione di una lotteria che continui nel tempo». E i regali? «Ne ho abbastanza ancora da mettere a disposizione». Intanto ieri per il sindaco De Luca è stato un vero e proprio «parking day»: tra le nuove aree di sosta inaugurate in via Calenda e quelle del quartiere Fuorni-Ostaglio, la dotazione di posti auto a Salerno è aumenta di circa 320 unità.
SALERNO Il cardinale: una lotteria per il restauro
Il cardinale Renato Raffaele Martino ha annunciato di mettere in palio oggetti personali come premi di consolazione alla lotteria di beneficenza per il recupero della chiesa dell'Annunziata a Salerno. La chiesa ha bisogno di oltre tre milioni di euro per i lavori di ristrutturazione. I salernitani hanno già donato 76 mila euro per il restauro dell'abside e dell'altare. La lotteria prevede di vendere 2.500 biglietti a 20 euro ciascuno, con un premio principale di un'auto. I biglietti saranno venduti per raccogliere 50 mila euro.
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