Verso la scelta La decisione annunciata fra due giorni, ma il Consiglio potrebbe slittare Per Renzi un incontro dopo l'altro Il sindaco vede Fratini e Cognigni. Vertice con assessori e fedelissimi Una giornata di sussurri e di incontri. Segreti, negati, mai smentiti. Una giornata di voci, che rimbalzano dal web ai cellulari, ai corridoi di Palazzo Vecchio. Intorno a una unica certezza: lunedì c'è il Consiglio sulla Cittadella, questo è il rush finale di Matteo Renzi. Poi, nella serata, crolla anche questa sicurezza: lunedì c'è il lutto nazionale per la strage dei parà, il Consiglio comunale potrebbe slittare, di qualche ora, di qualche giorno, chissà. Si deciderà oggi. La giornata comincia con due incontri del sindaco Renzi, prima con i vertici del gruppo Fratini (proprietari fra l'altro di Osmannoro 2000), poi con Mario Cognigni, vicepresidente della Fiorentina, uomo di fiducia dei Della Valle. E finisce con una riunione notturna a Palazzo Vecchio con assessori e fedelissimi, una delle tante in questi giorni, sempre sulla Cittadella Viola. Alla fine Renzi si sfoga su Facebook : «Vorrei che la stessa attenzione che c'è in queste ore sulla Cittadella ci fosse nei prossimi cinque anni sulla città». I due incontri mattutini sono riservati, ancorchè ufficiali, a Palazzo Vecchio. Tutti pensano alla Cittadella viola. Ma dallo staff del sindaco nessuno conferma o smentisce. Il primo è con i Fratini, e la notizia finisce subito su un sito del tifosi, Violanews.com , e nessuno la nega. Il sito ricorda che l'area di Osmannoro 2000 era stata ipotizzata come una delle alternative a Castello per la Cittadella. E ieri mattina Il Giornale della Toscana si era addirittura sbilanciato ipotizzando l'ingresso nella società viola del gruppo Fingem. I Fratini non nascondono l'incontro, ma fanno sapere di aver parlato d'altro, quello della Cittadella all'Osmannoro, dicono, «è un ragionamento mai iniziato». Loro, per quel-l'area, hanno già un progetto diverso, una programmazione urbanistica avanzata ed approvata, peraltro in un altro Comune. Poi il colloquio tra Renzi e il numero due della società viola, Mario Cognigni. Possibile che si sia parlato solo dei rapporti «ordinari» tra Comune e Fiorentina? Non è finita qua: arriva il sindaco di Sesto Gianni Gianassi. Da mesi ribadisce che secondo lui la soluzione migliore per i Della Valle è fuori Firenze, ad Osmannoro 2000. Ne ha parlato ieri mattina con Giovanni Galli: gli aveva chiesto un incontro, «è stato un faccia a faccia molto cordiale. Gli ho illustrato la mia idea», racconta il sindaco sestese che, poche ore dopo, a Radio blu , ribadisce: «Io resto a disposizione della Fiorentina, appoggiando il progetto presentato due mesi fa, ovvero offrendo il terreno per lo stadio. Ma credo che il problema grosso sia il denaro». È sufficiente: si sprecano i commenti dei tifosi, c'è chi arriva addirittura ad ipotizzare un ingresso nella società viola degli imprenditori fiorentini. Boatos, che non trovano conferme. E, come se non bastasse, arriva anche la notizia che, causa lutto nazionale, lunedì potrebbe slittarela seduta sullo stadio: «Credo che di fronte al lutto nazionale sia necessario riflettere sull'opportunità di far slittare la seduta. Ho convocato per domani mattina (oggi, ndr) una conferenza straordinaria dei capigruppo per prendere una decisione. Dovremo capire se ci sono state simili situazioni, anche in altri Comuni, e come questi si sono comportati». Il sindaco non vorrebbe un rinvio lungo, il suo intervento è già pronto. Ma cosa dirà lunedì? Ancora indiscrezioni: nessuna indicazione dell'area dove edificare, ma un percorso pubblico, trasparente, per affrontare il problema. Un percorso che potrebbe coinvolgere il Piano strutturale, e che passa da un bando o da una procedura pubblica, che eviti i guai accaduti nella passata amministrazione (vedi inchiesta su Castello). Già, Castello. In questi mesi, qualcuno vicino a Renzi aveva anche pensato di espropriare l'area di proprietà Fondiaria Sai, ancora sotto sequestro della magistratura. Ma ora gli espropri si pagano a prezzo di mercato. Ed un'area che ha già alcune concessioni edilizie rilasciate dall'amministrazione, ha un valore difficilmente raggiungibile per le casse del Comune.
FIRENZE. URBANISTICA. Cittadella, la partita è quasi al 90
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha annunciato la decisione di scegliere un nuovo impianto per la Fiorentina, ma il Consiglio comunale potrebbe slittare la seduta per la scelta. Renzi ha incontrato i vertici del gruppo Fratini e Mario Cognigni, vicepresidente della Fiorentina, e ha anche incontrato il sindaco di Sesto Gianni Gianassi, che sostiene che la soluzione migliore per i Della Valle è fuori Firenze. La decisione sulla Cittadella Viola potrebbe essere influenzata dal lutto nazionale per la strage dei parà. Renzi ha anche convocato una conferenza straordinaria dei capigruppo per prendere una decisione.
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