Il direttore dell'associazione accusa il Comune: il regolamento lo vieta ed è mancata la concertazione Ma la Cgil è favorevole: ben vengano quaranta posti di lavoro Sbrana: in centro non sono ammissibili attività di fast-food «Mc Donalds non può aprire sotto la Torre perché il regolamento urbanistico lo vieta». Così il direttore di Confesercenti Marco Sbrana sul progetto del colosso americano in piazza Manin. «Oltre due mesi fa - continua Marco Sbrana - avevamo fatto presente al Comune di questa eventualità ma, come troppo spesso accade, non abbiamo ricevuto risposta. Ed ora ci troviamo di fronte al fatto compiuto». La Confesercenti non usa mezzi termini per spiegare il suo parere negativo. «Non è un discorso di insegna più o meno mascherata - insiste il direttore -, ma piuttosto di regolamento. Quello urbanistico parla chiaro. Nel centro storico sono ammissibili, ed il termine è perentorio, solo bar, ristoranti e trattorie. Non vengono menzionati i fast food, che per altro sono presenti nel regolamento e quindi considerati categorie autonome. Come al solito - polemizza il direttore Sbrana - si dà tutto per scontato in barba a regolamenti e soprattutto alla concertazione». Poi l'affondo al Comune. «Pisa non ha mai fatto una programmazione per i pubblici esercizi sia a livello quantitativo che qualitativo - dice ancora Sbrana -. Già al tempo dell'assessore Ciangherotti avevamo fatto presente come questa fosse una grande lacuna. Poi ci si sorprende se le nuove aperture (15 ultimamente) creano problemi di gestione. Anche nel caso di Mc Donald's, l'amministrazione comunale ha lasciato che tutto andasse avanti senza minimamente pensare ad un incontro con le categorie economiche». Per Sbrana infatti le conseguenze di un fast food di tali dimensioni potrebbero essere molto gravi per le attività. «La nostra non è una difesa d'ufficio delle attività presenti. E' evidente che Mc Donald's non porta qualità in piazza dei Miracoli. Toglie però lavoro ai tanti pubblici esercizi che magari si difendono ancora puntando su prodotti tipici per dare un'offerta diversa ai turisti». Ancora dedicata all'amministrazione comunale la conclusione della Confesercenti. «Adesso siamo stanchi del metodo portato avanti da palazzo Gambacorti. Sembra ormai una regola che alle nostre richieste o osservazione non sia data alcuna considerazione. Il caso della sagra del pesce è un esempio, questo di Mc Donald's un altro. Siccome la concertazione è prevista per legge - conclude Sbrana - adesso pretendiamo che ogni atto che riguarda il commercio passi attraverso l'incontro con le associazioni. E' troppo facile non sentire il giudizio di nessuno e magari risentirsi se, giustamente, dopo arrivano le critiche».
PISA. Confesercenti non vuole Mc Donald's
Il direttore di Confesercenti, Marco Sbrana, ha accusato il Comune di Pisa di non aver seguito il regolamento urbanistico e di non aver effettuato la concertazione necessaria prima dell'apertura di un McDonald's in piazza Manin. Sbrana ha affermato che il regolamento urbanistico vietava l'apertura di fast-food in centro storico, ma il Comune non ha seguito le norme. La Confesercenti ha espresso il suo dissenso e ha chiesto che ogni atto commerciale passi attraverso l'incontro con le associazioni. Sbrana ha anche criticato l'amministrazione comunale per non aver considerato le richieste e le osservazioni delle associazioni.
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