Vuole arrivare alla definizione del progetto esecutivo al termine di un percorso di ampia consultazione e, soprattutto, con una scelta condivisa dalla città. È questa la linea dell'amministrazione comunale che conferma le anticipazioni del Tirreno sull'arrivo della pratica per il recupero del mercato del Carmine all'attenzione della giunta. Ma il fatto che il percorso avviato sia a buon punto non significa - tende a chiarire Palazzo Orsetti - che il Comune intenda imporre decisioni in fretta e furia. In una nota affidata al portavoce del sindaco, Alessandro Dianda, l'amministrazione sottolinea che si tratta «dell'inizio di un percorso che dovrà essere largamente concertato e condiviso con la città. Attualmente si è avviata una riflessione all'interno dell'amministrazione comunale che coinvolge anche la Polis. Ma è intenzione dell'amministrazione dare il via a un percorso di ampia condivisione con le forze politiche in sede di giunta comunale, nelle commissioni e di consiglio comunale, con la Provincia e con le categorie economiche. «Quello a cui mira l'amministrazione comunale è realizzare un progetto che trovi concordi le diverse espressioni della città, attuando quindi una procedura simile a quella che è stata realizzata per il Piuss, coinvolgendo tutti gli enti, le associazioni e le parti sociali del territorio».
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L'amministrazione comunale di Firenze conferma di voler procedere con il recupero del mercato del Carmine, ma sottolinea che il percorso sarà largamente concertato e condiviso con la città. La decisione è stata anticipata dal Tirreno e confermata da Palazzo Orsetti. L'amministrazione comunale intende coinvolgere tutte le forze politiche, le commissioni e le categorie economiche nel processo decisionale. Il progetto sarà realizzato attraverso una procedura simile a quella del Piuss, coinvolgendo tutti gli enti, le associazioni e le parti sociali del territorio. Il recupero del mercato del Carmine sarà definito al termine di un percorso di ampia consultazione e con una scelta condivisa dalla città.
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