Ascom e Confesercenti chiedono di essere consultate Arriva in giunta la pratica sull'intervento nel vecchio mercato LUCCA. Approderà martedì in giunta la pratica relativa al recupero del mercato del Carmine. Sindaco e assessori valuteranno il lavoro fatto dal gruppo di studio del Pasl (piano attuativo locale) e dalla società Polis che dovrebbe provvedere alla ristrutturazione e alla gestione. Interesse per la concretezza che sembra avere il progetto di recupero, ma anche una richiesta chiara di consultazione e concertazione su cosa il mercato dovrà accogliere arriva intant dalle associazioni di categoria Confesercenti e Ascom. «È positivo il fatto che il progetto di recupero abbia finalmente basi solide - dice il direttore della Confesercenti, Emanuele Pasquini - ma attendiamo di conoscere la proposta nei dettagli. Certo è che l'operazione permette il rilancio di un punto strategico per la città nel suo complesso. Bisogna allora capire bene le funzioni che al mercato si vogliono dare e conservare in rapporto anche con le attività storiche, salvaguardare permettendone la prosecuzione a costi sostenibili. Merita giusta considerazione chi, con il proprio lavoro, è riuscito a impedire che il mercato chiudesse». Per Pasquini si impone quindi una consultazione tra Comune-Polis-categorie e città in generale prima che la pratica venga portata al voto del consiglio comunale: «A noi, ad esempio, preme verificare che si conservi il rapporto con l'identità storica del complesso e dell'area e vengano decisamente respinte eventuali ipotesi che proponessero una sorta di centro commerciale estraneo alla tradizione. Ma siamo al tempo stesso interessati - conclude Pasquini - dalla possibilità di puntare su filoni dell'enogastronomia, dell'alimentare e dell'artigianato per farne centri propulsori del rilancio complessivo. Ci incurisosiscono anche le ipotesi di apertura di un punto di ristorazione e di un hotel, ma prima di dare giudizi riteniamo necessario conoscere i dettagli». Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del Centro commerciale natuale Città di Lucca dell'Ascom, Federico Lanza: «Più attività arrivano, meglio è per tutto il centro storico - afferma - ma è chiaro che la piccola distribuzione va privilegiata. Il recupero del Carmine è fondamentale per lo sviluppo e la ripresa della città dentro le Mura; proprio per questo credo sia necessario procedere attraverso una concertazione che eviti il rischio di trovarci di fronte a sorprese».
LUCCA. Carmine, concertazione sul progetto di recupero
Il sindaco e gli assessori valuteranno la pratica relativa al recupero del mercato del Carmine in giunta martedì. Le associazioni di categoria Confesercenti e Ascom chiedono di essere consultate. Il progetto di recupero ha basi solide, ma attendono di conoscere la proposta nei dettagli. Si prega di conservare il rapporto con l'identità storica del complesso e respingere ipotesi di centri commerciali estranei. Sono interessati alla possibilità di puntare su filoni dell'enogastronomia, dell'alimentare e dell'artigianato. Il presidente dell'Ascom, Federico Lanza, sottolinea l'importanza del recupero del Carmine per lo sviluppo della città.
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