Governare Lucca: meglio un'altra sede più vicina al centro storico Finora i risultati sono stati scarsi e la stessa maggioranza che guida la città è in palese difficoltà La questione del Polo Fiere rischia di diventare una grana politica di dimensioni colossali per l'amministrazione comunale. Dopo le polemiche dei giorni scorsi in consiglio, ecco un nuovo attacco al centrodestra da parte degli ex alleati di Governare Lucca. Che invitano a rivedere la scelta di Sorbano come sede dell'attività convegnistica. «Giovedì scorso - attacca il coordinatore di Governare Lucca, Pier Paolo Donnarumma - gli stessi gruppi consiliari di maggioranza, che, nella seduta del 10 settembre, avevano reso impossibile al consiglio comunale di pronunciarsi sul Polo Fiere, ne hanno impedito ulteriormente la discussione, facendo mancare il numero legale: segno indiscutibile di un crescente disagio all'interno della maggioranza, che si manifesta in modo evidente sulla gestione delle aziende comunali, vedi anche il Teatro del Giglio». «Se e quando ce ne sarà data l'opportunità - afferma Donnarumma - esporremo in consiglio la nostra posizione. Fin da ora vogliamo prendere le distanze dalle interpretazioni di comodo, che scaricano su altri, al di fuori dell'amministrazione comunale, le responsabilità del mancato decollo del Polo Fiere e Congressi. Il Polo Fiere, con il suo insediamento a Sorbano, costituiva un frutto avvelenato della precedente amministrazione insieme ad ospedale e urbanistica. Durante la campagna elettorale, ci fu una lunga discussione interna sul destino della ex Bertolli, che fu risolta con la conferma del Polo Congressi a Sorbano, solo perché Mauro Favilla ci convinse che Paolo Del Debbio sarebbe riuscito ad assicurare un collegamento strutturale con la fiera di Verona (o altra equivalente), che avrebbe potuto dirottare su Lucca attività espositive, minori per Verona, di gran rilievo per noi. Di qui la creazione di una nuova società, Polo Fiere e Congressi, per favorire la nuova partecipazione societaria e la nomina di Del Debbio a presidente di Polo Fiere e Congressi». «Paolo Del Debbio non ha potuto assicurare l'obiettivo promesso - prosegue Governare Lucca - Le sue dimissioni sono frutto di questo fallimento e lo rendono esplicito. L'amministrazione comunale, a questo punto, anche in ragione dei pronunciamenti contrari che provengono da importanti operatori del settore, dovrebbe riflettere seriamente sulla validità della scelta di Sorbano, come sito idoneo per un Polo Fiere a Lucca, basato sulle sole forze economiche locali. L'ipotesi del sindaco, esplicitata in consiglio comunale, di assicurare al Polo Fiere e Congressi tutta la gestione della convegnistica che si svolge in città, mentre costituisce un'ammissione implicita di Favilla sulla inadeguatezza delle sole attività espositive ad assicurare al Polo fieristico un equilibrio economico e finanziario, induce ancor più a domandarci se una tale struttura, che dovrebbe sovraintendere anche a tutta la convegnistica che si svolge nell'area urbana, non dovesse essere collocata in un sito più vicino al centro storico». La scelta di Sorbano come sede fieristica viene contestata anche da Marco Bertini, direttore di Lucca InFiera. Bertini afferma, senza troppi giri di parole, che poco gradisce lo spostamento della manifestazione dalla zona delle Tagliate. E a riprova cita il caso di un imprenditore umbro che - in caso di spostamento della fiera a Sorbano - non parteciperà più a InFiera. «La città muore lentamente - afferma Bertini - questa, del resto, è l'impressione che si ha negli ultimi tempo, assistendo a una serie di chiusure e spostamenti che colpiscono strutture ed eventi culturali anche di grande tradizione. La triste annunciata chiusura del cinema Centrale sembra andare in questa direzione, come il voler togliere dal suo luogo naturale la fiera di Lucca». «InFiera - continua bertini - è un evento con oltre 100 espositori e ha una sua radicata tradizione ed un senso nel luogo in cui si trova, alle Tagliate. Senso e tradizione che sono i presupposti del ritorno economico, senza cui nessun espositore viene. E che sarebbero totalmente vanificati da uno spostamento a Sorbano. Eppure questo fatto, così evidente, viene ignorato dagli enti, condannando così a morte una manifestazione che crea lavoro e indotto in un momento in cui entrambi sono divenuti merce di grande valore».
LUCCA. Polo Fiere, rivediamo la scelta di Sorbano
L'amministrazione comunale di Lucca è in difficoltà a gestire il Polo Fiere e Congressi, che è stato istituito per favorire la partecipazione societaria e la nomina di Paolo Del Debbio a presidente. Tuttavia, le sue dimissioni sono state causate dal fallimento dell'obiettivo promesso. L'amministrazione comunale dovrebbe riflettere seriamente sulla validità della scelta di Sorbano come sede del Polo Fiere, che è stata criticata anche da Marco Bertini, direttore di Lucca InFiera. Bertini afferma che lo spostamento della fiera a Sorbano potrebbe danneggiare l'evento e la città, che sta morendo lentamente a causa di chiusure e spostamenti di strutture ed eventi culturali.
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