Campania Pmi, politici, istituzioni e Ordini professionali: confronto a Palazzo Partanna Piano casa ed emergenza abitativa: alla vigilia dell'approdo in aula della nuova legge regionale (è prevista una seduta ad oltranza del Parlamentino campano per mercoledì 23 settembre), i costruttori chiamano a raccolta imprese, istituzioni, forze politiche e ordini professionali. E' fissato per lunedì 21 asettembre a partire dalle 9, presso la sede dell'Unione industriali di Napoli, un confronto pubblico a più voci "per mettere a fuoco spiega una nota dell'Ance, l'Associazione nazionale dei costruttori edili i punti critici che ancora ostacolano, nella nostra regione, una corretta e lungimirante pianificazione dell'edilizia abitativa. Gli esempi virtuosi di altre regioni d'Italia forniranno un contributo non secondario al dibattito". angela milanese All'incontro che si terrà nella sala D'Amato di Palazzo Partanna parteciperanno, per la Regione, gli assessori Gabriella Cundari (Urbanistica) e ?Oberdan Forlenza (Lavori Pubblici) e il presidente della quarta commissione consiliare (Urbanistica) ?Pasquale Sommese. Per gli Ordini professionali saranno presenti Claudio Claudi de Saint Mihiel, preside della facoltà di Architettura di Napoli (che terrà la relazione di base), Luigi Vinci, presidente regionale dell'Ordine degli Ingegneri? e Paolo Pisciotta consigliere nazionale dell'Ordine degli Architett. Per i costruttori saranno presenti Nunziante Coraggio, numero uno dell'Ance Campania?, Massimo Ghiloni, direttore dell'Area urbanistica dell'Ance e Ambrogio Prezioso, presidente dell'Acen (l'Associazione dei costruttori napoletani).A spingere gli imprenditori del settore edile a organizzare una giornata di confronto sul piano casa, i timori legati all'approvazione del provvedimento in Consiglio regionale. "L'attuale stallo del disegno di legge fermato da oltre 400 emendamenti spiega una nota dell'Ance - le posizioni divergenti che emergono nell'ambito dello stesso esecutivo regionale; l'assoluta necessità di dare risposte all'emergenza abitativa e, contemporaneamente, di riqualificare vaste porzioni di territorio assolutamente degradate; l'opportunità di creare lavoro per il settore delle costruzioni, primo comparto industriale della Campania, rendono il tema d'attualità. Il confronto pubblico fra le diverse parti in causa sarà orientato a mettere a fuoco e in evidenza i punti critici che ancora ostacolano, nella nostra regione, una corretta e lungimirante pianificazione dell'edilizia abitativa. Gli esempi virtuosi di altre regioni d'Italia forniranno un contributo non secondario al dibattito".