Verona NOSTRO SERVIZIO Alla fine il Louvre sbarca in riva all'Adige: oltre 100 dipinti, una quarantina provenienti dal museo parigino e il resto da altri 34 musei del mondo, saranno esposti nella rassegna "Corot e l'arte moderna" che aprirà i battenti alla Gran Guardia il 27 novembre prossimo per restarvi sino al 7 marzo del 2010. «E' l'inizio di una intensa collaborazione, a tutti i livelli, tra il Louvre e Verona ha detto ieri Vincent Pomarède, capo del Dipartimento di pittura del museo - Pensiamo a interessanti progetti a lungo termine». I capolavori che saranno esposti vanno dall'arte fiamminga all'impressionismo per giungere al cubismo e all'arte astratta ponendo a spartiacque Corot, punto di snodo fra le varie correnti artistiche. La rassegna è curata dallo stesso Pomarède, il quale ha citato, quale linea guida, una frase dello stesso Corot: «Un uomo non è tale se non comprende ed ama il proprio ambiente». «Questa impostazione ci permetterà - ha commentato l'assessore comunale alla Cultura Erminia Perbellini - di inserire questa rassegna nella riscoperta generalizzata della tutela della natura». «Pomarède, - ha detto Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio che collabora attivamente alla preparazione della mostra - è un esperto di Corot e col suo apporto si potrà gustarne una nuova e appassionante interpretazione, profonda, raffinata e precisa». Uno studio, quasi, su come il paesaggio è stato interpretato nel corso dei secoli. Ma ci sarà anche la figura umana, la ritrattistica e molto altro. Alba Di Lieto e Nicola Brunelli hanno ideato l'allestimento suddividendolo in tre sezioni e prevedendo un sottofondo di musica lirica che Corot amava e con la proiezione di nuvole sul soffitto. Il costo della rassegna si aggirerà attorno al milione e mezzo di euro. «Dipende dagli imballaggi, dal trasporto e dalle assicurazioni ha detto Erminia Perbellini ma ci aspettiamo un ritorno importante sotto il profilo economico perché già i Comuni circostanti e molti altri anche lontani, ci hanno chiesto di recarci da loro ad illustrare l'evento». Questa mostra dovrebbe sostituire la prevista rassegna sui grandi musei curata da Linea d'Ombra, e che doveva partire lo scorso anno proprio col Louvre, ma poi era ancata in fumo con un seguito di vertenze giudiziarie. «Per organizzarla abbiamo avuto ha detto il sindaco Flavio Tosi - il supporto fattivo del Ministro Bondi, della Regione Veneto e di molti sponsor privati, fra cui la Banca Popolare di Verona. Non credo che ci saranno difficoltà ad appianare le spine lasciate dalla sfortunata vicenda del passato». Nel pomeriggio, nella sala convegni della Gran Guardia, il prof. Pomarède ha illustrato in dettaglio la mostra presentando anche alcuni slide delle opere che verranno esposte. Paola Bozzini