Lo storico Craveri entra nel Comitato. Finalmente se n'è accorto anche Saitta. Siamo il punto forte del programma nazionale, ha detto il presidente pro tempore del Comitato Italia 150 a proposito dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Oggi si chiude definitivamente una fase tormentata e si parte verso il 2011 con determinazione e orgoglio. Lasciate alle spalle le polemiche, il Comitato esecutivo si è riunito ieri per dare il via ufficialmente all'attività operativa, all'indomani dell'intervento del ministro Sandro Bondi che a Roma ha incontrato e convinto, con il proprio programma, il Comitato dei garanti. Una presenza, quella del governo al fianco degli enti locali nell'organizzazione dei festeggiamenti, determinante per Torino e il Piemonte. Lo riconosce lo stesso Antonio Saitta, che parla di un «miglioramento dei rapporti con il governo nazionale». Sarà forse che anche per lui, finalmente, è arrivato il momento di arrendersi all'evidenza, A offrire nuove garanzie, nell'incontro di ieri, è stato il rappresentante del governo nel Comitato, il senatore Enzo Ghigo, insieme ad Alain Elkann e al direttore de Il Giornale del Piemonte Fulvio Basteris. E stato proprio Ghigo ad annunciare l'arrivo di una risposta definitiva da Roma entro due settimane. Il senatore del Pdl ha sottolineato come si siano poste le condizioni per un rapporto sinergico tra Roma e Torino, esprimendo grande soddisfazione per il riconoscimento al lavoro fatto da parte del ministro Bondi. Dunque tra due settimane si saprà quanto il governo intende stanziare per gli eventi organizzati in Piemonte. Ma anche come intende racimolare il denaro. E' probabile infatti che lo stanziamento possa arrivare attraverso l'istituzione di una lotteria istantanea, una sorta di «gratta e vinci» dedicato, un'iniziativa già proposta in parlamento dagli stessi esponenti del Pdl piemontese Enzo Ghigo e Agostino Ghiglia. E se i 60 milioni serviranno a coprire le spese per la realizzazione e la gestione dell'intera manifestazione, il ricavato della lotteria potrebbe invece essere destinato alla promozione dell'evento. Perché questa è la peculiarità degli appuntamenti organizzati in Piemonte: che vengono organizzati con l'obiettivo dichiarato di attrarre turisti. Almeno sei o sette milioni di persone, secondo le stime del Comitato Italia 150, potrebbero raggiungere Torino per partecipare ai festeggiamenti per il centocinquantenario dell'unità d'Italia. E nel corso dell'incontro di ieri del Comitato esecutivo è stato anche ufficializzato l'ingresso nel Comitato, su proposta del governo, dello storico Piero Craveri. Dopo le polemiche dei giorni scorsi ad avere la meglio è stata dunque l'indicazione giunta da Roma. Craveri avrà il compito di rappresentare l'elemento di raccordo, per quanto riguarda la parte storica, tra le iniziative torinesi e quelle previste in altre città d'Italia.
Italia 150. Aspettando il gratta e vinci, Craveri entra nel Comitato
Il Comitato Italia 150 ha iniziato ufficialmente l'attività operativa per i festeggiamenti per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia. Il presidente pro tempore del Comitato, Antonio Saitta, ha detto che il Comitato è il punto forte del programma nazionale. Il governo ha garantito il suo sostegno al Comitato, con l'intervento del ministro Sandro Bondi. Il senatore Enzo Ghigo ha annunciato che il governo intende stanziare fondi per gli eventi, ma non ha specificato quanto. È probabile che lo stanziamento venga realizzato attraverso una lotteria istantanea.
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