Tocca a Bondi decidere. Possibile un altro anno di attesa e di stop Concluso il tavolo tecnico. Una busta del Comune e una della Sovrintendenza al ministero JESOLO. Tavolo tecnico con la Soprintendenza, due verbali secretati verranno spediti al ministero per i Beni e le Attività Culturali per cercare di sbloccare la questione urbanistica sul litorale. Ma nella migliore delle ipotesi i lavori sul litorale rischiano di restare fermi per quasi un anno. Uno dei verbali sarà firmato dal Comune e l'altro dalla Sovrintendenza ed entrambi finiranno sul tavolo del ministro Sandro Bondi. Un tavolo attraverso il quale l'amministrazione jesolana spera di risolvere i problemi della fascia vincolata dei 300 metri dalla battigia. Al momento, in questa fascia litoranea è tutto bloccato ed il Comune ha già inviato 320 lettere di sospensione delle concessioni edilizie quale atto dovuto. In mezzo ci sono alberghi, residence, ma anche piccoli interventi come infissi e condizionatori da cambiare. «Si è conclusa la prima parte del tavolo tecnico promosso dalla direzione regionale del Ministero dei Beni Culturali - spiega Calzavara - con la consegna delle relazioni del Comune e della Sovrintendenza. Saranno oggetto di valutazione della direzione regionale per valutare se siano emerse novità dal punto di vista sia procedurale che ambientale-paesaggistico tali da permettere una diversa valutazione di tutti i permessi a costruire rilasciati ante sentenza del Tar del 18 dicembre 2008. Vorrei ringraziare i componenti che rappresentavano il Comune, il prof Restucci, il dottor Rossetto e il dirigente Vedorin che con il loro puntuale ed approfondito lavoro sono convinto abbiano fatto emergere ulteriori elementi per arrivare ad una soluzione delle contrapposte posizioni. Spero che viste le aspettative e le dimensioni economiche delle operazioni in corso il direttore Soragni possa concludere velocemente i lavori del tavolo tecnico con una soluzione che permetta alla città di continuare in quell'opera nell'opera di miglioramento urbanistico». Il vice sindaco e assessore all'edilizia privata, Valerio Zoggia, ribadisce le altre strade intraprese per cercare di uscire da questo blocco. «Noi abbiamo stabilito di presentare ricorso al Consiglio di Stato, ricorda contro la sentenza del Tar, mentre anche il piano paesaggistico con lo Stato e le Regioni potrà consentire di togliere questa fascia da un vincolo che non ha pi senso in un'area già compromessa».
Jesolo. Blocco edilizio, i fascicoli a Roma
Il riassunto è il seguente:
Il Comune di Jesolo ha concluso il tavolo tecnico con la Sovrintendenza per risolvere i problemi della fascia vincolata dei 300 metri dalla battigia. La conclusione del tavolo tecnico è stata raggiunta con la consegna delle relazioni del Comune e della Sovrintendenza alla direzione regionale del Ministero dei Beni Culturali. Il direttore Soragni spera di concludere velocemente i lavori del tavolo tecnico con una soluzione che permetta alla città di continuare l'opera di miglioramento urbanistico.
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