"Quel dipinto? Fabriano lo rivendica ogni cinque anni...». Sospira Sandrina Bandera, la soprintendente di Brera, pensando al «Polittico di Valle Romita» di Gentile da Fabriano, di cui il Comune marchigiano ha chiesto la restituzione in quanto rubato dai soldati napoleonici in un eremo francescano. Lei, di nuovo, ha risposto no. Vicenda archiviata, risale a luglio anche se è venuta a galla in questi giorni. E la soprintendente non esclude che l'ultimo tentativo si sia ispirato alla querelle che all'epoca si consumava tra Brera e Urbino, intorno a due dipinti (uno è del padre di Raffaello) ancora iscritti nei registri della Pinacoteca, prestati quarant'anni fa all'Accademia Raffaello che li ha «trattenuti» in quanto frutto delle «spoliazioni napoleoniche». Il Ministero per ora li ha bloccati a Palazzo Ducale, e non nella Casa di Raffaello, in condizioni che la Bandera ritiene inadeguate. Torneranno? «Non credo», sospira lei. Ma il Gentile non si molla: «Vorrebbe dire distruggere Brera, che esiste da 200 anni». Nonché smembrare il polittico: il dipinto preteso da Fabriano, rivela la soprintendente, è una parte dell'opera, ricomposta dalla Pinacoteca nel giro di 40 anni, recuperando pezzi anche sul mercato antiquario. Alla faccia della «spoliazione».
Brera: rendere il Polittico a Fabriano sarebbe fare a pezzi un capolavoro
"Quel dipinto? Fabriano lo rivendica ogni cinque anni.... Sospira Sandrina Bandera, la soprintendente di Brera, pensando al Polittico di Valle Romita di Gentile da Fabriano, di cui il Comune marchigiano ha chiesto la restituzione in quanto rubato dai soldati napoleonici in un eremo francescano. Lei, di nuovo, ha risposto no. Vicenda archiviata, risale a luglio anche se è venuta a galla in questi giorni. E la soprintendente non esclude che l'ultimo tentativo si sia ispirato alla querelle che all'epoca si consumava tra Brera e Urbino, intorno a due dipinti (uno è del padre di Raffaello) ancora iscritti nei registri della Pinacoteca, prestati quarant'anni fa all'Accademia Raffaello che li ha trattenuti in quanto frutto delle spoliazioni napoleoniche. Il Ministero per ora li ha bloccati a Palazzo Ducale, e non nella Casa di Raffaello, in condizioni che la Bandera ritiene inadeguate. Torneranno? Non credo, sospira lei. Ma il Gentile non si molla: Vorrebbe dire distruggere Brera, che esiste da 200 anni. Nonché smembrare il polittico: il dipinto preteso da Fabriano, rivela la soprintendente, è una parte dell'opera, ricomposta dalla Pinacoteca nel giro di 40 anni, recuperando pezzi anche sul mercato antiquario. Alla faccia della spoliazione.
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