MONTE ARGENTARIO. Offerta culturale migliore grazie ad una più intensa sinergia tra le associazioni presenti sul territorio, grande spazio per gli eventi più significativi ed il Comune che torna in possesso, attraverso la gestione diretta, delle proprie strutture. Sono queste le linee guida emerse dall'incontro di martedì tra gli amministratori ed i rappresentanti delle associazioni culturali e sportive. Pur avendo promosso in prima persona l'iniziativa, l'assessore Maurizio Pica si è presentato con i colleghi Claudio Busonero e Umberto Amato poiché da ora in poi è intenzione di chi regge cultura, sport e turismo di fare gruppo (ciascuno conservando logicamente le proprie competenze) e di porsi così di fronte ai sodalizi locali. Il Comune presenterà di volta in volta in calendari degli eventi (privilegiando quelli primari come il Palio e le celebrazioni per il Caravaggio) e le associazioni, ciascuna delle quali avrà una sede individuata per molte nell'ex Apt, forniranno idee e suggerimenti. Il tutto per fare un lavoro organico, senza dannosi accavallamenti di manifestazioni. «Come Comune - ha anticipato Pica - gestiremo direttamente le nostre strutture, quali la Fortezza Spagnola, il Forte Stella e l'ex Omni, mentre lasceremo quelle tecniche, vedi la piscina, alle associazioni. Studieremo - ha poi proseguito - un nuovo regolamento delle associazioni stesse che contiamo di avere pronto nel giro di un mese per uniformarle nei contributi e stabilire meglio i ruoli». Infine il caso delle Pro Loco. Due in un territorio piccolo come l'Argentario sembrano troppe. «Questa divisione, secondo me che vengo da fuori - ha precisato - non ha senso. Cercherò quindi di capire il motivo che l'ha generata, incontrandole insieme per poi agire di conseguenza. La devoluzione, a mio avviso, è importante per i servizi ma quando si tratta di idee, devono avere una radice centrale». Si tratta adesso di vedere come reagiranno le associazioni a queste proposte, mentre piena concordanza si è vista sul giudizio positivo dato alla stagione appena terminata che ha avuto la Pro Loco di Porto S. Stefano gran mattatrice con un nutrito cartellone da luglio in poi.