Il trasferimanto del soprintendente Luca Rinaldi arriva in Parlamento. I deputati del Partito Democratico Paolo Corsini e Pierangelo Ferrari hanno infatti rivolto al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi una interrogazione per conoscere le ragioni, non solo del trasferimento, ma anche dell'accorpamento ad interim della Soprintendenza di Brescia, che comprende anche Cremona e Mantova, con quella di Verona, Rovigo e Vicenza. Gli interroganti chiedono i motivi di quello che va prefigurandosi come un atto punitivo nei confronti di Rinaldi, se è vero che pare destinato ad una delle sedi tra Trieste e Cosenza, entrambe meno prestigiose della bresciana e inferiori anche dal punto di vista retributivo. Nonchè la spiegazione di un provvedimento, l'accorpamento, che rischia seriamente di depotenziare sia la Sovrintendenza di Brescia sia quella di Verona, strutture evidentemente considerate di secondo piano, mentre - fanno notare Corsini e Ferrari - il patrimonio che sono chiamate a tutelare èdi ampia e importantissima portata. Ancora a proposito di Rinaldi, i deputati democratici vogliono sapere da Bondi se centrino qualcosa nel cambio di sede le battaglie combattute in questi anni dall'ex sovrintendente contro le speculazioni immobiliari nelle zone turisticche, come il lago di Garda. Eco- me tutto questo si concili con le dichiarazioni dello stesso ministro sulla qualificazione, sulla responsabilità dei dirigentimn e sull'esigenza primaria della tutela del paesaggio. In conclusione di interrogazione, a Bondi viene chiesto se intenda revocare questo provvedimento e assegnare all'architetto Rinaldi una sede consona alle qualità e alla carriera (ufficialmente non c'è ancora la nuova destinazione). In apertura di documento viene fatto riferimento alle polemiche esplose a Brescia e giunte anche in consiglio comunale, sul cambio della guardia in via Gezio Calmi. In Loggia un'interrogazione del consigliere Pd Claudio Bragaglio aveva adombrato il medesimo sospetto avanzato da Corsini e Ferrari: che con il trasferimento abbiano a che fare gli interventi della Sovrintendenza su alcune operazioni in provincia.
LOMBARDIA - Bondi spieghi perchè Rinaidi è stato trasferito
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi è stato interrogato in Parlamento sui motivi del trasferimento del sovrintendente Luca Rinaldi e sull'accorpamento ad interim della Soprintendenza di Brescia con quella di Verona, Rovigo e Vicenza. I deputati del Partito Democratico Paolo Corsini e Pierangelo Ferrari chiedono di sapere se il provvedimento sia un atto punitivo nei confronti di Rinaldi e se sia destinato a depotenziare le strutture di tutela del patrimonio culturale. Inoltre, chiedono se il cambio di sede sia stato motivato dalle battaglie combattute da Rinaldi contro le speculazioni immobiliari nelle zone turistiche.
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