Cultura da esportazione. A Incheon Napolitano inaugura il polo del design e delle arti «L'edificio della Triennale diventerà presto un hub per il design, la cultura e le arti in Asia»: in chiusura della sua visita in Corea, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inaugurato a Incheon (la città a nord di Seul che ospita l'omonimo maxi-aeroporto) il palazzo della Triennale, che rappresenta la prima tappa della futura Milano Design City, polo asiatico delle eccellenze milanesi. «In questi momenti difficili per l'economia mondiale, Milano Design City dovrebbe indurci tuffi a guardare al futuro con fiducia», ha aggiunto Napolitano prima di visitare le due mostre già allestite: una sulle Sette ossessioni del design italiano e una su Leonardo curata dal Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia. Progettato da Archiban e Atelier Mendini, l'edificio può contare su due grandi spazi espositivi (2.400 e 900 mq): si inserirà in un progetto ciclopico che dovrebbe essere terminato nel 2017 con l'obiettivo di dar vita al principale polo integrato fieristico (denominato Fiera Incheon, in joint con Fiera Milano), residenziale e culturale dell'Asia, nel contesto di una più vasta Incheon Economic Free Zone."Sarà il principale centro di cultura europea in Asia - ha affermato il presidente della Triennale Davide Rampello - rappresenta anche un modo nuovo di comunicare l'Italia e di promuovere sinergie per tutto il made in Italy». Se la prima esperienza di sede permanente della Triennale all'estero è durata poco - a Tokyo i problemi del partner giapponese ne hanno comportato la chiusura - Seul diventa ora la tappa del rilancio internazionale, che accelererà l'anno prossimo con le apertura di New York e Shanghai. La prossima istituzione milanese a sbarcare a Incheon potrebbe essere il Piccolo 7eatro, poi sarà la volta dell'Accademia Teatro alla Scala, del Conservatorio, dell'Istituto europeo di design, del Centro Sperimentale di Cinematografia e altri ancora.