Sul Palatino subito aperta una nuova area per i turisti Fori, settanta progetti di restauro per rilanciare l'area archeologica, il 7 per cento dei quali in fase di affidamento dei lavori: costo undici milioni di euro. Li annuncia dopo i suoi primi 108 giorni di lavoro Roberto Cecchi, commissario delegato all'area archeologica romana. Entro novembre si potranno visitare luoghi finora inaccessibili sul Palatino, e il Colosseo verrà rilanciato e restaurato: si parte con più di un milione, ma Gianni Alemanno parla di «almeno 5 per un intervento epocale» Li annuncia dopo i suoi primi 108 giorni di lavoro Roberto Cecchi, il Commissario delegato alla tutela dell'area archeologica romana: «E' stata anche avviata la fase di affidamento dei lavori per 37 di questi progetti - prosegue Cecchi corrispondenti a più di 11 milioni di euro». E se il "2010 sarà l'anno del rilancio di tutta l'area archeologica di Roma», come aggiunge il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, si parte subito con «l'apertura di una sede di luoghi finora inaccessibili - spiega Roberto Cecchi - tra cui la passeggiata della Vigna Barberini, quella soprastante le arcate Severiane e quella del Tempio di Venere; tra settembre e ottobre l'incremento delle aree visitabili sul Palatino e nei Fori sarà del 30-40». La prima tranche di interventi che termineranno entro l'anno prossimo oltre il Palatino includerà le terme di Diocleziano, i Fori e soprattutto il Colosseo. L'anfiteatro Flavio «è la mia inquietudine quotidiana - ha detto Gianni Alemanno - Chiameremo sponsor internazionali e faremo un grande intervento epocale come è stato per la Cappella Sistina. Ancora non siamo in grado di definire quanto sarà necessario, ma credo che per il restauro ci vorranno almeno 5 milioni di euro». Incalza Francesco Giro: «Per il Colosseo serve un restauro immediato. Casca a pezzi in alcune parti. L'intervento arriverà fino al terzo ordine di arcate». E il sottosegretario fa anche i conti: sono già disponibili 390 mila euro per la messa in sicurezza dell'area del perimetro dell'arena e 480 mila per il terzo ordine. Progetti già approvati per il Colosseo per un milione e 700 mila euro, più altri da approvare per 500 mila; per il Palatino e il Foro progetti per un milione e mezzo, più altri per 3,2 milioni e interventi previsti per 6,4 milioni: «Riapriremo la rampa Domizianea - aggiunge Giro - e la Domus Tiberiana, che rischia di sbriciolarsi, con 4,2 milioni». Ma la cifra più impressionante la dà Roberto Cecchi: il Colosseo ha oltre 4 milioni di visitatori l'anno, dà un reddito fra i 30 e i 35 milioni, ma «il reddito indotto è di 1.500 milioni». E il 5 ottobre verrà presentato il progetto del «Museo della città di Roma»: l'annuncia il sindaco incalzato dal presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali Andrea Carandini. «E' un museo che serve e subito - incalza Carandini - E risolviamo il problema della collezione Torlonia come una delle emergenze di Roma».