VENEZIA Il piano casa del Veneto, approvato il primo luglio dal Consiglio regionale, ora è anche un libro. Scritto da Bruno Barel e Vincenzo Fabris, sarà in edicola martedì con il Corriere del Veneto al prezzo di 9,99 euro, più il costo del quotidiano. Il volume resterà disponibile per quattro settimane e una parte del ricavato della vendita sarà devoluto alla Fondazione Città della Speranza. «Questo commentario è un primo contributo di riflessione e di supporto all'applicazione pratica spiega nella prefazione l'assessore all'Urbanistica Renzo Marangon non ha certamente l'ambizione di risolvere tutti i problemi interpretativi che la legge fa sorgere, ma sarà utile ad offrire un primo orientamento e ad aprire una fase di approfondimento. Con l'indispensabile apporto di tutte quelle componenti della società civile veneta, dagli operatori economici e professionali del settore ai funzionari pubblici, che saranno protagonisti di questo biennio». Trattandosi di una legge in deroga, il piano casa scadrà infatti nel luglio 2011. Prevede la possibilità di ampliare del 20 le prime case (tranne quelle ubicate nei centri storici, in aree di non edificabilità assoluta o di specifica tutela), le seconde case e gli immobili non residenziali (capannoni, negozi, magazzini, insediamenti turistici), purchè non situati nei centri storici o in zone dove i singoli Comuni decideranno di non applicare la legge. «Il piano casa del Veneto» è a cura di Bruno Barel e Vincenzo Fabris. Illustra la legge approvata il primo luglio in Consiglio regionale, ne spiega i termini chiave e offre soluzioni a potenziali problemi interpretativi A chi abbatterà e ricostruirà plessi eretti prima del 1989 sono concessi aumenti di cubatura per la prima casa e in superficie per gli edifici non residenziali fino al 30, purché non si modifichi la destinazione d'uso. Percentuale che sale al 40 se si usano fonti di edilizia sostenibile. I Comuni veneti dovranno decidere entro il 30 ottobre se e con quali limiti applicare il piano. «Il libro può essere anche una sorta di bussola per giunte chiamate a una scelta tanto delicata in poco tempo spiega l'avvocato Barel . Ai lettori noi spieghiamo la finalità economica della legge, cioè il tentativo di incentivare investimenti nel settore edilizio ma senza creare danni al territorio. Esigenze che si conciliano cercando di modernizzare il patrimonio esistente migliorandone la qualità e rendendolo idoneo ai nuovi standard, come il risparmio energetico e le misure antisismiche. Illustriamo i dodici articoli del piano e il significato di termini chiave, come prima casa, e poi forniamo la possibile soluzione a molti problemi che potebbero nascere ». Barel e Fabris hanno organizzato incontri con avvocati, architetti e industriali proprio per un esame interdisciplinare delle possibili difficoltà interpretative. Nel volume si trovano anche soluzioni per garantire i diritti della proprietà e di vicinato.