E adesso tocca alla Grande Brera. Il progetto per allargare gli spazi della Pinacoteca e della Biblioteca Braidense, anche a costo di restringere quelli dell'Accademia, sarà presentato il 29 giugno ed è stato discusso ieri durante l'incontro tra il ministro della Cultura, Giuliano Urbani, e il sindaco di Milano, Gabriele Albertini, avvenuto in occasione della visita al cantiere della Scala, L'opposizione di studenti e professori d'arte a ogni ipotesi di trasferimento è nota e il governo ha allo studio una soluzione di compromesso che consentirebbe di salvare i corsi storici dell'Accademia trasferendoli nel palazzo appena adiacente. Il trasloco fuori dai confini di Brera (e del centro) sarebbe così limitato soltanto a una parte dei corsi. Al progetto, di cui si discute da tempo, questa volta avrebbe assicurato il suo indispensabile sostegno anche il ministro dell'Istruzione, Letizia Mpratti. Così la Grande Brera potrebbe diventare realtà in tempi rapidi, consentendo alla Pinacoteca e alla Biblioteca tra le più ricche del mondo di allargarsi e concedere il giusto spazio e la migliore collocazione a codici antichi e opere d'arte. Senza dimenticare un bar caffetteria, indispensabile per sfidare il Louvre e i musei più all'avanguardia del mondo.